Il sorteggio dell’edizione 2026 del torneo ATP Masters 1000 di Indian Wells ha delineato il cammino degli italiani nel primo grande appuntamento sul cemento americano. La presenza azzurra è ampia e variegata, tra giocatori in rientro e altri reduci da risultati importanti nelle ultime settimane.
Da Lorenzo Musetti a Flavio Cobolli, passando per Berrettini, Arnaldi e Darderi, l'Italia è ben rappresentata. Il tabellone non ha riservato incroci semplici, ma offre occasioni per misurarsi subito con avversari di alto livello.
Lorenzo Musetti entrerà in scena al secondo turno contro il vincente tra Marton Fucsovics e un qualificato. Il possibile cammino prevede Arthur Fils al terzo turno, Felix Auger-Aliassime negli ottavi e Alexander Zverev ai quarti. Flavio Cobolli inizierà dal secondo turno contro il vincente tra Daniel Altmaier e Miomir Kecmanovic. In caso di vittoria affronterebbe Frances Tiafoe e poi Zverev negli ottavi.
Luciano Darderi, fresco vincitore a Santiago del Cile, sfiderà un qualificato e potrebbe trovare Alexander Bublik al turno successivo. Matteo Berrettini debutta contro Adrian Mannarino e, superato l’ostacolo, affronterebbe subito Zverev. Mattia Bellucci parte contro Gabriel Diallo e potrebbe incrociare Andrey Rublev. Matteo Arnaldi, invece, esordisce contro un qualificato e potrebbe affrontare Cameron Norrie.
Per Musetti questo torneo rappresenta un passaggio importante dopo lo stop ai quarti degli Australian Open. Il rientro in un Masters 1000 richiede attenzione fin dall'inizio, su una superficie che premia solidità e continuità. Il potenziale terzo turno contro Fils e gli eventuali incroci con Auger-Aliassime e Zverev rendono il percorso impegnativo, ma anche stimolante.
Il toscano punta a ritrovare ritmo e fiducia nei propri colpi. Le prime sfide diranno molto sul suo stato dopo l'infortunio. Se riuscirà a gestire bene l’avvio, potrà giocarsi le sue chance in un tabellone che offre occasioni ma non concede pause.
Anche per Cobolli l’avvio non è semplice. Il romano, reduce dalla vittoria dell'ATP 500 di Acapulco, incontrerà subito Altmaier o Kecmanovic. L’eventuale sfida con Tiafoe rappresenterebbe un test di alto livello, prima di un possibile ottavo contro Zverev.
Il romano, però, si presenta con maggiore consapevolezza rispetto al passato e vuole confermare i progressi mostrati negli ultimi tornei. Indian Wells sarà un banco di prova per misurare la sua crescita contro avversari di vertice.