Un dramma storico intimo e poetico che rilegge la vita di Shakespeare attraverso la perdita del figlio. Hamnet – Nel nome del figlio è uscito tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 ed è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell.
La regia è firmata da Chloé Zhao , che ha co-scritto la sceneggiatura insieme all’autrice. Tra i produttori figurano Steven Spielberg e Sam Mendes. Protagonista è Jessie Buckley nei panni di Agnes, moglie di William Shakespeare, interpretato da Paul Mescal. Il film racconta la dimensione familiare del celebre drammaturgo inglese. Al centro della narrazione c’è il trauma della morte del figlio undicenne Hamnet, evento che – secondo una suggestiva ricostruzione narrativa – avrebbe ispirato la tragedia Amleto.
La pellicola evita il tradizionale impianto biografico e sceglie invece uno sguardo intimo e domestico. Il cuore del racconto è il lutto, ma anche l’amore e l’impatto emotivo della perdita. Presentato al Toronto International Film Festival 2025, dove ha vinto il People’s Choice Award, il film ha ricevuto un ampio consenso dalla critica e numerosi riconoscimenti internazionali. Tra questi, il Golden Globe 2026 come miglior film drammatico.
L’interpretazione di Jessie Buckley è stata particolarmente lodata. La colonna sonora originale è firmata dal compositore Max Richter.
Nel film la centralità è affidata allo sguardo di Agnes. La prospettiva materna viene enfatizzata attraverso silenzi, gesti e paesaggi naturali, che diventano un vero linguaggio emotivo. Molte riflessioni psicologiche presenti nel libro si trasformano in immagini simboliche. La narrazione cinematografica segue inoltre un andamento più lineare, così da mantenere compatta l’intensità drammatica. La figura di Shakespeare resta più sullo sfondo, mentre l’attenzione si concentra sulla dimensione familiare.
Nel romanzo emerge invece una maggiore profondità storica e psicologica. La struttura narrativa è più complessa e intreccia passato e presente per ricostruire la storia d’amore tra Agnes e William prima della tragedia.
Il contesto elisabettiano è descritto con grande accuratezza. La psicologia dei personaggi viene esplorata attraverso pensieri, paure e ricordi, in particolare durante la malattia del piccolo Hamnet. Il libro insiste inoltre sul legame linguistico e simbolico tra il nome Hamnet e quello di Hamlet, tema che nel film resta più suggerito che esplicitato.
A cura di Sara Del Regno