Non si tratta di una scomparsa recente, ma di una separazione avvenuta oltre trent’anni fa e di una famiglia che necessita di essere riunita.
Ljiljana Lalić, oggi Brdar, cerca due delle sue sorelle biologiche, adottate da bambine dalla Croazia e portate in Italia negli anni ’90.
Le cinque sorelle erano state affidate al centro per l’infanzia “Nazorova” di Zagabria e successivamente date in adozione.
Tag24 ha raccolto il punto della situazione attraverso il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che sta supportando la diffusione dell’appello.
«Parliamo di una storia che affonda le radici negli anni ’90», spiegano dal Comitato.
«Le cinque sorelle sono state date in adozione e separate quando erano molto piccole. Due di loro, secondo le informazioni disponibili, sarebbero state adottate insieme e portate in Italia».
«Ljiljana è riuscita negli anni a ricostruire parte della propria storia e a ritrovare una delle sorelle».
«Il ritrovamento di una di loro ha rafforzato la volontà di proseguire nella ricerca delle altre due che, secondo quanto emerso, vivrebbero oggi in Italia».

«Le due sorelle si chiamano Vedrana Lalić, nata nel 1988, adottata probabilmente dopo il 1995, e Bojana Lalić, nata nel 1989».
«Si ritiene che possano essere state adottate dalla stessa famiglia. Le uniche immagini disponibili risalgono alla loro infanzia».
«In questi casi è possibile che i dati anagrafici siano stati modificati, motivo per cui è fondamentale la collaborazione di chiunque possa riconoscersi o riconoscerle».
«Questo non è un caso di cronaca nera, ma una ricerca di identità e legami familiari», sottolineano dal Comitato.
«L’obiettivo è permettere a queste sorelle di potersi conoscere e, se lo vorranno, ricostruire un rapporto interrotto da bambine».
Chiunque si riconosca o abbia informazioni può contattare il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV al numero 388 189 4493.
«Anche una semplice segnalazione può contribuire a riunire una famiglia dopo oltre trent’anni».