28 Feb, 2026 - 19:01

J-Ax perché si chiama così? Il vero nome del cantante e gli esordi

J-Ax perché si chiama così? Il vero nome del cantante e gli esordi

“J-Ax” suona come un nickname da fumetto underground: corto, spigoloso, immediatamente riconoscibile, quasi “graffitabile” sui muri di una metropolitana.

Lo storico cantante degli Articolo 31 è tornato a Sanremo con “Italia Starter Pack”, questa volta da solista. E, come succede per tutte le edizioni del Festival, più ci si avvicina alla finalissima, più cresce la curiosità del pubblico su tutti i dettagli che riguardano i cantanti.

E allora si parte dal nome: qual è quello di battesimo di J-Ax e perché ha scelto proprio questo pseudonimo?

Perché J-Ax si chiama così: il significato del nome d’arte

Partiamo col dire che il vero nome di J-Ax è Alessandro Aleotti. Il nome d’arte “J-Ax” è la combinazione di due elementi: la “J” di Joker, il suo “cattivo” preferito, e “Ax”, abbreviazione di Alex, diminutivo del suo nome di battesimo. In pratica J-Ax significa simbolicamente “Joker Alex”, un modo per unire il personaggio anticonformista, l'outsider per eccellenza, con la propria identità.

Chiaro è che tutto stia racchiuso nella figura del Joker, che richiama il lato provocatorio, irriverente e un po’ “disturbante” della sua musica, che fin dagli inizi voleva rompere gli schemi del pop italiano.
Allo stesso tempo, l’uso di Alex mantiene un legame diretto con Alessandro.

Il personaggio J-Ax non cancella il lato più umano dell'artista. È praticamente solo un’estensione amplificata della sua personalità reale. Il nome nasce tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, quando Aleotti comincia a scrivere testi, fare freestyle e, ovviamente, a farsi sentire nella scena hip hop milanese.

Il vero nome di J-Ax, quanti anni ha? Età e origini

È nato e cresciuto a Milano, la città di cui è diventato simbolo e che è sempre stata centrale soprattutto nei suoi testi e nella narrativa di strada dei primi anni di carriera. Nato il 5 agosto 1972, oggi ha 53 anni e, data la sua esperienza e i suoi successi, viene considerato uno dei pionieri del rap in italiano.

Fin da giovanissimo si appassiona al freestyle, inizia a scrivere testi e a sperimentare con il linguaggio urbano. La prima testimonianza registrata della sua voce risale al 1992, quando partecipa a uno spot della “Fiat Uno Rap Up”, segno che già in quegli anni si stava facendo sentire nel mondo dell'hip hop. Nel tempo, alla figura del rapper si sovrappongono i ruoli di produttore, talent scout e personaggio in tv.

Gli esordi di J-Ax: dagli Articolo 31 al successo nel rap italiano

La vera esplosione di J-Ax avviene con gli Articolo 31, il duo formato all’inizio degli anni ’90 insieme a DJ Jad. I due si conoscono a Milano nel 1990 e decidono di creare un progetto hip hop quando il genere, in Italia, era ancora di nicchia. Nel 1992 arriva il singolo di esordio “Nato per rappare/6 quello che 6”, seguito nel 1993 dall’album “Strade di città”, considerato tra i primi dischi rap in lingua italiana a raggiungere un pubblico più ampio.

Con gli album successivi, come “Messa di Vespiri”, e i singoli diventati culto, gli Articolo 31 portano il rap dalle periferie alle radio e alla televisione, costruendo il mito di J-Ax come voce della generazione anni ’90. Dopo lo scioglimento del duo nel 2006, J-Ax inaugura una lunga carriera solista. Sperimenta con il rap, il rock, il pop e diventa un maestro di incassi in fatto di collaborazioni.

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