28 Feb, 2026 - 18:30

Sanremo 2026, come funzionano i voti alla finale? Le regole spiegate in breve

Sanremo 2026, come funzionano i voti alla finale? Le regole spiegate in breve

Sanremo 2026 arriva alla finalissima con il famigerato sistema di voto a tre teste. Ci sono in ballo: televoto, sala stampa tv‑web e giuria delle radio, con pesi diversi ma già prefissati dal regolamento Rai.

Nella serata del 28 febbraio il vincitore si decide in due passaggi: una classifica generale con tutti i 30 Big e una superfinale a 5 che porta alla proclamazione di chi trionfa.

Sanremo 2026, chi vota nella finale del 28 febbraio?

Nella quinta serata tornano sul palco tutti i 30 Campioni con il proprio brano inedito e la gara coinvolge contemporaneamente tutte le componenti di voto. A esprimere la propria preferenza sono infatti:

  • Il televoto del pubblico da casa ("la pancia del paese"), tramite telefonia fissa e mobile, con codice a due cifre annunciato in diretta.
  • La giuria della Sala Stampa, Tv e Web, composta dai giornalisti accreditati e dalle testate presenti all’Ariston.
  • La giuria delle radio, formata da emittenti nazionali e locali scelte secondo il regolamento Rai.

Il regolamento 2026 conferma quindi una struttura tripartita del voto, già sperimentata nelle ultime edizioni, con il pubblico affiancato da due giurie “tecniche”.

Sanremo 2026: le percentuali, i pesi e la superfinale a 5

Nella finale di Sanremo 2026, quindi, come già detto, votano tre “gruppi”: il pubblico da casa con il televoto, i giornalisti in sala stampa e le radio, e ognuno di questi gruppi fa la sua classifica dal più votato al meno votato.

Da queste tre classifiche si ricavano dei punti e poi si applicano i pesi: il televoto vale il 34% del risultato totale, la sala stampa il 33% e le radio il 33%, quindi il pubblico conta un po’ più di ciascuna giuria presa singolarmente, ma le due giurie messe insieme valgono circa il doppio del televoto. 

Questo meccanismo viene usato una prima volta per sommare i voti di tutte le serate e creare la classifica generale dei 30 cantanti: da lì si prendono i primi 5, che entrano nella cosiddetta superfinale a 5. 

A quel punto si azzera tutto, i cinque finalisti si esibiscono di nuovo e si riaprono le votazioni solo per loro, sempre con lo stesso equilibrio di pesi (34% televoto, 33% sala stampa, 33% radio): si rifanno i conti, si sommano i nuovi punti ottenuti dai tre gruppi e, sulla base di questo nuovo totale calcolato solo tra i cinque rimasti in gara, viene proclamato il vincitore del Festival.

Sanremo televoto, limiti, ex aequo e controlli

Per votare da casa a Sanremo 2026 si usa il televoto: durante la finale vengono mostrati in grafica i codici dei cantanti e i numeri da chiamare o a cui inviare l’SMS, sia da telefono fisso sia da cellulare, con un costo fisso per ogni voto indicato in sovrimpressione e nel regolamento Rai.

Di solito ogni utenza può inviare solo un numero limitato di voti per non falsare la gara: superata quella soglia, i voti extra non vengono conteggiati. Il peso del televoto è importante (34% del totale), ma non decide da solo: viene bilanciato dai voti della sala stampa e delle radio, che insieme arrivano al 66%, quindi il pubblico può spingere un artista, ma non ribaltare da solo il giudizio delle giurie.

Se a fine conteggio due o più cantanti hanno esattamente lo stesso punteggio, si applicano le regole per gli ex aequo previste dal regolamento: si guarda prima chi è avanti nel televoto, poi, se serve, nelle altre classifiche, finché non si scioglie il pari merito. Tutte queste operazioni di conteggio vengono seguite da notai e da società esterne incaricate dalla Rai, che hanno il compito di verificare che i voti siano corretti, che i limiti siano rispettati e che il nome del vincitore esca da un calcolo regolare e certificato.

Ecco le previsioni sul possibile vincitore.

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