28 Feb, 2026 - 17:45

Attacco all'Iran, la sconcertata reazione di Ilaria Salis contro Usa e Israele (e il monito per il governo italiano)

Attacco all'Iran, la sconcertata reazione di Ilaria Salis contro Usa e Israele (e il monito per il governo italiano)

Subito dopo i primi attacchi di Usa e Israele all'Iran, in modo particolare alla residenza di Khamenei a Teheran, stando ad alcuni video che girano in rete, la reazione di molti giovani è stata di giubilo. 

Del resto, loro da tempo si battono contro il regime degli ayatollah e non vedevano l'ora, soprattutto dopo la soppressione delle ultime proteste con migliaia di morti, di avere un aiuto esterno per rovesciare il regime.

Fatto sta che in Italia molti la pensano diversamente.

In primis, gli appartenenti alla sinistra radicale. Ilaria Salis, ad esempio, sui social, è una furia contro l'intervento armato di Washington e Tel Aviv.

La reazione sconcertata di Ilaria Salis all'attacco Usa e israeliano all'Iran

Ilaria Salis, subito dopo la notizia dell'attacco Usa e israeliano all'Iran, è corsa sui suoi canali social per esternare tutto il suo sdegno.

Ma cosa ha scritto l'europarlamentare di estrema sinistra?

virgolette
Gli attacchi criminali condotti dall’asse fascio-genocidario Stati Uniti e Israele non hanno nulla a che vedere con il sostegno al popolo iraniano oppresso dal regime

Per la paladina della sinistra, "diritti e libertà non c’entrano nulla. In gioco ci sono esclusivamente equilibri di potenza, controllo delle risorse, egemonia geopolitica".

Salis, come nel caso dei palestinesi oppressi dalla dittatura di Hamas, non vede alcun popolo ostaggioi di un feroce regime, alcun sogno di una vita migliore, più libera.

Per lei, quella che è iniziata oggi è solo "una sporca guerra di predazione e sottomissione, condotta in aperta violazione del diritto internazionale e priva di qualsiasi legittimità".

Il monito di Salis al governo italiano

Allora, dato che questa è l'analisi dei fatti in corso, cosa deve fare il governo italiano per non essere accusato di nuovo di essere "complice di genocidio" come nel caso di Gaza? 

Per l'europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, questo:

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L’Italia deve rifiutare questa guerra e non contribuirvi in alcun modo, neppure indirettamente o con il più piccolo gesto di sostegno. Il Governo Meloni non provi a trascinarci in questo disastro - che nelle prossime ore e nei prossimi giorni potrebbe ulteriormente estendersi - per compiacere, ancora una volta, Trump e Netanyahu

Come dire: a buon intenditor, poche parole.

Fatto sta che Salis è determinata a battersi anche nella sua sede di pertinenza, il parlamento europeo. Perché lascia scritto anche questo:

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L’Unione Europea, se dimostrasse di avere un po’ di schiena dritta e coerenza con i valori su cui si fonda, dovrebbe finalmente: 1. disallinearsi da Stati Uniti e Israele; 2. rompere con la NATO; 3. affermare una politica estera autonoma...

Questi sono i tre obiettivi per i quali l'ex militante del Leoncavallo si batterà. E spiega anche il motivo. Per lei, l'Europa deve pretendere "un’autonomia incardinata sulla difesa del diritto internazionale, senza eccezioni né doppi standard; sull’impegno concreto e attivo per il disarmo nucleare globale; e sulla promozione di una nuova architettura di sicurezza collettiva orientata alla pace".

Tuttavia, sono davvero poche le speranze che nutre a tal proposito Salis. Ursula von der Leyen e la maggioranza che la sostiene hanno tutt'altra linea politica:

virgolette
Con questa classe dirigente, non lo farà. Statene certi. Ma noi, dal basso e da sinistra, dobbiamo lottare perché questo diventi possibile
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