La Procura di Campobasso ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per far luce sulla morte di una neonata avvenuta nella mattinata di ieri, 27 febbraio 2026, all'ospedale Cardarelli. Tre i medici attualmente iscritti nel registro degli indagati; un atto dovuto, affinché si possa procedere con gli accertamenti tecnici previsti in casi del genere, tra cui l'autopsia sul corpicino della piccola.
Secondo quanto ricostruito finora, la gravidanza sarebbe proseguita senza alcun intoppo fino al momento del travaglio, quando il tracciato cardiaco della neonata avrebbe mostrato un improvviso rallentamento del battito. La madre, una campobassana di circa 30 anni, è stata quindi sottoposta a un cesareo d'urgenza. Quando la piccola è venuta alla luce, le sue condizioni erano però critiche: nonostante i tentativi di rianimazione da parte dell'équipe medica, non ce l'ha fatta.
La Procura di Campobasso ha aperto un'inchiesta per chiarire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità in capo ai sanitari che erano presenti. Tre i medici iscritti nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio colposo. Un atto dovuto, per garantire loro il diritto di difesa durante gli accertamenti tecnici irripetibili.
La Squadra mobile ha già acquisito la cartella clinica della madre della bimba e altri documenti sanitari per esaminare tempi e modalità dell'intervento. Fondamentale sarà poi l'autopsia eseguita nei prossimi giorni sul corpicino della piccola. Non si esclude una morte endouterina.
L'Azienda sanitaria regionale (Asrem) ha confermato intanto in una nota ufficiale che "i medici della struttura hanno disposto da subito il riscontro diagnostico per accertare con precisione le cause del decesso". Ha fatto sapere inoltre che non saranno al momento rilasciate ulteriori dichiarazioni pubbliche, "nel rispetto del dolore della famiglia e della riservatezza dei dati sensibili, tenuto conto anche delle indagini della Procura". Si attendono sviluppi.