“Dovevi portarci me, dovevi portarci me, sesso ibuprofene!”. Chi non ricorda questi versi cantati con la voce graffiata e coinvolgente di Aiello sul palco del Festival di Sanremo 2021? La canzone si intitolava “Ora” e segnava il suo debutto all’Ariston tra i Big.
Il suo vero nome è Antonio Aiello, l'artista che mescola pop, R&B e cantautorato e che porta nella sua musica amori complicati, fragilità, desiderio di riscatto. Molto riservato sulla vita privata, ha sempre scelto di esporsi più con le canzoni che con il gossip. Oggi è pronto a tornare sul palco dell’Ariston in una veste diversa ma ugualmente centrale: accompagnerà Leo Gassmann nella serata dei duetti, prestando la sua voce a un nuovo omaggio per Riccardo Cocciante. Insieme, i due artisti canteranno la struggente “Era già tutto previsto”.
Antonio Aiello nasce a Cosenza il 26 luglio 1985. Cresce in una famiglia dove la musica si ascolta tanto: Lucio Battisti, Mina, soul e R&B internazionale fanno da colonna sonora alla sua infanzia. Inizia a studiare pianoforte e violino intorno ai dieci anni, poi da adolescente si avvicina al canto, comincia a scrivere i primi testi e si esibisce dal vivo.
Finisce il liceo e si trasferisce a Roma. Si laurea in Scienze della Comunicazione e prosegue iscrivendosi a una magistrale in Economia alla Luiss. Porta avanti in parallelo sia lo studio accademico sia la musica. Nel 2011 vive un periodo a Sydney, in Australia.
Nella grande città inizia a suonare con una band locale e si lascia influenzare da nuove esperienze musicali. Tornato in Italia pubblica il primo singolo, “Riparo”, e passa diversi anni tra piccoli concerti, EP e sperimentazioni.
La svolta arriva nel 2019 con “Arsenico”, che ottiene il disco di platino e lo fa conoscere a un pubblico più ampio. Poi arrivano “La mia ultima storia” e l’album “Ex voto”. Nel 2021 partecipa al Festival di Sanremo tra i Big con “Ora”.
Dopo Sanremo 2021 con “Ora”, la percezione di molti è che Aiello sia “sparito”, ma in realtà ha lavorato parecchio, solo con un’esposizione più defilata rispetto al clamore del Festival. Subito dopo quella partecipazione ha pubblicato l’album “Meridionale” e ha riempito un tour nei club, per poi aprire una nuova fase con una serie di singoli: “Paradiso” e “Domani torno” nel 2022, “Aspettiamo mattina” e l’album “Romantico” nel 2023, fino ai brani “Talete” e “Tutto sbagliato” nel 2024, che lo hanno riportato forte sulle piattaforme digitali. Nel 2025 ha continuato a muoversi più sulla qualità che sulla sovraesposizione, firmando tra l’altro il duetto “Sentimentale” con Levante, presentato come primo capitolo del nuovo corso artistico che sfocerà in un album di inediti atteso nel 2026.
In un'intervista a Tgcom24, ha raccontato di aver vissuto questi anni come un periodo di lavoro su sé stesso e sulla propria scrittura.
Si è dedicato a un periodo di ricerca di un suono più libero e meno “ingabbiato” dalle aspettative post-Sanremo. Ha preferito stare in studio e portare in giro la musica con tour mirati. Non ha voluto inseguire continuamente la vetrina televisiva.
Negli ultimi anni ha raccontato di essersi concentrato molto su sé stesso. Aveva spiegato a “Le Iene” nel 2019 di non essere fidanzato né innamorato e che al momento non c’è una relazione stabile nella sua vita, anche se non esclude di poter amare di nuovo.
Ad “Amica”, poi, ha detto: