01 Mar, 2026 - 17:35

Febbraio nero per Meloni e Salvini: il sondaggio che dimostra come Vannacci ha rubato loro elettori

Febbraio nero per Meloni e Salvini: il sondaggio che dimostra come Vannacci ha rubato loro elettori

C'era una volta ottobre rosso. Ora, invece, è meglio parlare di febbraio nero. Almeno per Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

Il motivo è presto detto: sia Fratelli d'Italia che la Lega, nella finestra temporale che va dal 12 al 26 febbraio scorso, hanno perso quota nei sondaggi politici.

La media ponderata delle rilevazioni nazionali sulle intenzioni di voto ai partiti, infatti, segna un meno 0,6% per la formazione della premier e un meno 0,4% per quella del ministro dei Trasporti.

In tutto, un bel punto percentuale. Evidentemente, il terremoto Vannacci si è fatto sentire.

Meloni e Salvini alle prese con la variabile Vannacci: la Supermedia dei sondaggi

YouTrend ha pubblicato la Supermedia, vale a dire la media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto ai partiti dal 12 al 26 febbraio e ha indicato le variazioni fatte registrare in questi 12 giorni. 

In pratica, quindi, si tratta della prima media delle rilevazioni che sono state fatte con Futuro Nazionale, la nuova formazione del Generale Vannacci, in campo.

Ebbene, il terremoto generato dall'ex vicesegretario leghista si fa sentire un po' per tutte le formazioni.

Fratelli d'Italia rimane il partito preferito dagli italiani: in media è accreditato del 29,1%. Ma è lontano, quindi, dalla soglia simbolo del 30%, anche perché, cedendo lo 0,6%, è lo schieramento che perde di più.

Dietro FdI, in ogni caso, non ne approfitta il Partito Democratico di Elly Schlein che rimane inchiodato al 22,1%.

La terza piazza, poi, è del Movimento Cinque Stelle di Giuseppe Conte. Ma anche in questo caso, perde qualcosa per strada. Gli ex grillini, infatti, sono dati all'11,8%, due decimali in meno rispetto al 12 febbraio.

Subito dopo i tre partiti che sono sul podio, si piazza Forza Italia di Antonio Tajani con l'8,9%, ma anch'essa con un segno meno (-0,2% nei 14 giorni precedenti al 26 febbraio).

Peggio va alla Lega, come ampiamente pronosticato dopo lo strappo di Vannacci. Il Carroccio ora è mediamente al 7%, con quasi mezzo punto, 4 decimali in meno, rispetto alla prima parte di febbraio.

Alleanza Verdi e Sinistra di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli la incalza con il 6,7%. Del resto, si tratta del partito che dal 12 al 26 febbraio ha guadagnato di più: ben 4 decimi.

Distaccata, invece, c'è Azione di Carlo Calenda, al 3,4% e con trend positivo dello 0,2%.

Dietro, arriva Futuro Nazionale di Roberto Vannacci che fa segnare un secco 3%. Manco a farlo apposta, il 3% è la soglia che la nuova legge elettorale segna come limite per avere rappresentanti in parlamento.

Chiudono la classifica Italia Viva, Più Europa e Noi Moderati, rispettivamente al 2,2%, all'1,6% e all'1,1%. Matteo Renzi e Riccardo Magi conquistano un decimale ciascuno. Maurizio Lupi, invece, non si scosta.

I flussi che interessano Futuro Nazionale

Per la Supermedia di YouTrend, quindi, il terremoto Vannacci scuote, facendoli perdere voti, soprattutto Fratelli d'Italia e Lega. Ma, un altro sondaggio, quello di Antonio Noto, ha analizzato più nello specifico da dove prevengono i voti per Futuro Nazionale.

Fatto cento l'insieme dei suoi elettori, cinquantadue, il Generale li pescherebbe dal bacino degli astenuti; dieci dalle liste di estrema destra come CasaPound; dieci dalla Lega; altrettanti (a sorpresa) dal Movimento Cinque Stelle; 8 da Fratelli d'Italia; 6 da Forza Italia e 4 da altre formazioni.  

LEGGI ANCHE