27 Feb, 2026 - 15:08

Bacoli, aggredisce l'ex moglie al porto, lei scappa e lo fa arrestare: da due anni la perseguitava

Bacoli, aggredisce l'ex moglie al porto, lei scappa e lo fa arrestare: da due anni la perseguitava

Atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, rapina impropria, lesioni personali, violenza privata. Sono questi i reati contestati all'uomo di 43 anni che nella giornata di ieri, 26 febbraio 2026, è stato fermato a Bacoli, nel Napoletano, dopo aver aggredito l'ex moglie, che da ben due anni perseguitava con pedinamenti e minacce. La donna, 44 anni, ha riportato ferite giudicate guaribili in 21 giorni; durante l'agguato è riuscita a fuggire e a farlo arrestare.  

La persecuzione iniziata dopo la fine del matrimonio

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, lo stalking del 43enne sarebbe iniziato al momento della separazione, avvenuta circa due anni fa. L'uomo si sarebbe appostato sotto casa dell'ex moglie e sul suo luogo di lavoro, suguendola persino mentre era alla guida. In più occasioni l'avrebbe poi minacciata, costringendola a presentare quattro denunce in pochi mesi.

La dinamica dell'agguato al porto di Baia a Bacoli 

L'ultimo episodio si è verificato ieri. La donna aveva appena accompagnato un'amica a una visita e, nell'attesa, si era recata al porto di Baia. Avendo la sensazione di essere stata seguita, è scesa dalla sua auto e si è nascosta dietro a un muro. 

Poco dopo, come confermano i filmati delle videocamere di sorveglianza, è arrivato l'ex marito, che si è avvicinato all'utilitaria della 44enne, ha guardato all'interno dell'abitacolo e si è allontanato. È successo tutto in pochi attimi. La donna, convinta che l'ex se ne fosse andato, è rientrata in auto e ha messo in moto.

A quel punto il 43enne l'ha raggiunta, aprendo lo sportello posteriore sinistro ed entrando in macchina. L'ha afferrata e le ha strappato il cellulare dalle mani. "Voglio solo parlare", le avrebbe detto. La 44enne è riuscita a liberarsi e a fuggire verso la caserma della Capitaneria di porto, dove ha dato l'allarme. 

L'intervento dei carabinieri e l'arresto del 43enne

Dopo aver raccolto la testimonianza della donna, i carabinieri si sono messi sulle tracce del 43enne. Lo hanno individuato poco dopo nella sua abitazione e arrestato in differita. Le accuse a suo carico comprendono atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, rapina impropria, lesioni personali e violenza privata. L'ex moglie, accompagnata in ospedale per tutti gli accertamenti del caso, ha ricevuto dai medici una prognosi di 21 giorni. 

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