Atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, rapina impropria, lesioni personali, violenza privata. Sono questi i reati contestati all'uomo di 43 anni che nella giornata di ieri, 26 febbraio 2026, è stato fermato a Bacoli, nel Napoletano, dopo aver aggredito l'ex moglie, che da ben due anni perseguitava con pedinamenti e minacce. La donna, 44 anni, ha riportato ferite giudicate guaribili in 21 giorni; durante l'agguato è riuscita a fuggire e a farlo arrestare.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, lo stalking del 43enne sarebbe iniziato al momento della separazione, avvenuta circa due anni fa. L'uomo si sarebbe appostato sotto casa dell'ex moglie e sul suo luogo di lavoro, suguendola persino mentre era alla guida. In più occasioni l'avrebbe poi minacciata, costringendola a presentare quattro denunce in pochi mesi.
L'ultimo episodio si è verificato ieri. La donna aveva appena accompagnato un'amica a una visita e, nell'attesa, si era recata al porto di Baia. Avendo la sensazione di essere stata seguita, è scesa dalla sua auto e si è nascosta dietro a un muro.
Poco dopo, come confermano i filmati delle videocamere di sorveglianza, è arrivato l'ex marito, che si è avvicinato all'utilitaria della 44enne, ha guardato all'interno dell'abitacolo e si è allontanato. È successo tutto in pochi attimi. La donna, convinta che l'ex se ne fosse andato, è rientrata in auto e ha messo in moto.
A quel punto il 43enne l'ha raggiunta, aprendo lo sportello posteriore sinistro ed entrando in macchina. L'ha afferrata e le ha strappato il cellulare dalle mani. "Voglio solo parlare", le avrebbe detto. La 44enne è riuscita a liberarsi e a fuggire verso la caserma della Capitaneria di porto, dove ha dato l'allarme.
Dopo aver raccolto la testimonianza della donna, i carabinieri si sono messi sulle tracce del 43enne. Lo hanno individuato poco dopo nella sua abitazione e arrestato in differita. Le accuse a suo carico comprendono atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, rapina impropria, lesioni personali e violenza privata. L'ex moglie, accompagnata in ospedale per tutti gli accertamenti del caso, ha ricevuto dai medici una prognosi di 21 giorni.