Il Festival di Sanremo 2026 arriva alla sua attesissima quarta serata, quella dedicata alle cover e ai duetti, in onda venerdì 27 febbraio su Rai 1. Si tratta di uno degli appuntamenti più amati dal pubblico, un lungo viaggio nella storia della musica italiana e internazionale che vedrà i 30 Big in gara accompagnati da ospiti d'eccezione.
La serata sarà guidata da Carlo Conti con la presenza fissa di Laura Pausini, ai quali si aggiungeranno la supermodella Bianca Balti e l’enigmatico Mister X che è Alessandro Siani.
La serata si aprirà alle ore 20:40 con un'esibizione spettacolare di Laura Pausini, che percorrerà il carpet esterno fino all'Ariston cantando un medley dei suoi successi: Ritorno ad amare, Immensamente e Io canto.
Subito dopo, Conti illustrerà il meccanismo di voto: il vincitore della serata sarà decretato dal Televoto (34%), dalla Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%). I telespettatori avranno a disposizione un massimo di tre voti validi per ogni sessione.
La gara vera e propria inizierà intorno alle 20:51. Ecco l'ordine di uscita della prima parte della serata:
Dopo i collegamenti esterni dal Suzuki Stage con Francesco Gabbani (Viva la vita) e dalla nave Costa Toscana con Max Pezzali (Gli anni), la competizione riprenderà con gli ultimi 15 artisti:
Oltre alla gara, la serata sarà arricchita da momenti istituzionali e di intrattenimento. Caterina Caselli riceverà il Premio alla Carriera Città di Sanremo. Verso la fine della serata, Vincenzo Schettini interverrà con un momento dedicato al tema delle dipendenze. La figura di Mister X sarà centrale durante tutta la puntata, tra gag con i conduttori e momenti di riflessione ironica.
La chiusura è prevista intorno alle 01:30. Conti, dopo lo stop al televoto, annuncerà la classifica finale svelando le prime dieci posizioni. Il vincitore verrà premiato sul palco dal Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ed eseguirà nuovamente il brano trionfatore prima dei saluti finali e del passaggio di testimone al Dopo Festival di Nicola Savino.