La campionessa italiana di sci alpino Federica Brignone, reduce dalle ottime prestazioni di Cortina, rischia un nuovo stop. La sciatrice è intervenuta in conferenza stampa da Soldeu, dove oggi non ha partecipato alla seconda prova di discesa libera valida per la Coppa del Mondo 2025/2026. Dopo mesi di sforzi e dolori, la Tigre valuta attentamente il suo ritorno in pista, preoccupata per le condizioni della gamba che l’hanno già limitata nelle scorse settimane.
Dopo le Olimpiadi di Milano-Cortina, la sciatrice ha trascorso alcuni giorni al J Medical di Torino per valutare le problematiche e capire se continuare a gareggiare fosse sicuro. Al momento non si può pensare a un intervento chirurgico, perché l’infiammazione persiste e la tibia non è completamente guarita.
La campionessa sta cercando di convivere con un danno permanente e gestire il dolore giorno dopo giorno, senza forzare la gamba né programmare la prossima stagione. La priorità resta sciare in sicurezza e godersi il momento.
La pista andorrana, con i suoi numerosi salti e dislivelli, non è l’ideale in questo momento per la Brignone. Tuttavia, la voglia di scendere in pista è tanta. Proprio qui vinse il primo SuperG della sua carriera, ben 10 anni fa.
La sciatrice valuterà la situazione, evitando di mettere a rischio la gamba. Dopo le prove cronometrate di discesa libera di ieri e oggi, potremmo rivederla nella gara veloce di venerdì 27 febbraio alle ore 11.00. Sabato e domenica sarà invece la volta dei due SuperG alle ore 10.15.
Dopo l'infortunio dello scorso 3 aprile, l'azzurra ha dimostrato determinazione e resilienza. Il recente doppio oro conquistato a Milano-Cortina rimane uno dei momenti più straordinari della carriera di Brignone.
Le vittorie del SuperG e dello slalom gigante durante le Olimpiadi hanno rappresentato una sfida personale e un traguardo emotivamente intenso. Nonostante il dolore e le difficoltà fisiche, la Tigre ha lasciato il segno.