26 Feb, 2026 - 15:54

Hong Kong, annullate le condanne per frode al magnate dei media Jimmy Lai

Hong Kong, annullate le condanne per frode al magnate dei media Jimmy Lai

La Corte d’appello di Hong Kong ha annullato le condanne per frode nei confronti del magnate dei media Jimmy Lai. Una decisione significativa che, tuttavia, non cambia la sua detenzione, dopo la recente condanna a 20 anni per collusione con forze straniere.

Jimmy Kai, la decisione della Corte d’appello di Hong Kong

La Corte d’appello di Hong Kong ha annullato, il 26 febbraio 2026, le condanne per frode nei confronti del magnate dei media e fondatore dell’ex Apple Daily, Jimmy Lai.

Si tratta di una rara e significativa vittoria per Lai. Tuttavia, anche se la sentenza potrebbe ridurre lievemente la pena definitiva totale, il 78enne rimarrà in prigione.

Cosa era successo

La condanna annullata riguardava un precedente caso di frode contro Lai. I pubblici ministeri sostenevano che una società di consulenza controllata da lui avesse utilizzato uno spazio ufficio, affittato dalla sua azienda editoriale, per attività di pubblicazione e stampa, violando così il contratto di locazione.

Nel 2022 Lai era stato condannato a cinque anni e nove mesi di carcere, dopo essere stato dichiarato colpevole di due capi d’accusa di frode. Un giudice di primo grado aveva stabilito che lui e il coimputato Wong Wai-keung avevano nascosto il fatto che la società occupasse quello spazio, usando l’organizzazione mediatica come “scudo protettivo”.

La corte superiore ha stabilito in seguito che l’accusa non era riuscita a fornire prove sufficienti per dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che gli imputati avessero rilasciato dichiarazioni false. Di conseguenza, entrambe le condanne sono state revocate.

Il caso Lai e il contesto più ampio

All’inizio del mese di febbraio, il magnate dei media è stato condannato a 20 anni di carcere per collusione con forze straniere, ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale.

Il caso di Lai ha suscitato preoccupazioni sulla libertà di stampa e sull’indipendenza dei media a Hong Kong. Le autorità della città hanno sottolineato che il procedimento non ha alcun legame con l’indipendenza dei media.

Jimmy Lai ha fondato Apple Daily, un quotidiano locale noto per essere critico nei confronti di Pechino, nel 1995. È stato una delle figure più note del movimento pro-democrazia di Hong Kong. Il 78enne è detenuto dal 2020. Il giornale è stato chiuso nel 2021 in seguito all’arresto del suo fondatore e di altri membri importanti dello staff.

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