Madre prima che artista. Malika Ayane torna sul palco dell’Ariston come una delle protagoniste del Festival di Sanremo 2026 con il brano “Animali notturni”, un pezzo che segna il suo ritorno alla musica dopo qualche anno di riflessione e sperimentazione. È diventata mamma quando era molto giovane (oggi ha 42 anni), in un momento in cui la sua carriera era ancora tutta da scrivere.
Malika Ayane è diventata mamma molto presto: aveva 21 anni quando, nel 2005, è nata Mia. Il padre è il suo primo compagno, un amore profondo di cui la cantante ha sempre preferito non rivelare l’identità. Di quella storia si sa poco, se non che è stata forte e totalizzante, vissuta tutta d’un fiato.
A “Vanity Fair” nel 2019 ha raccontato:
Quando è nata Mia, Malika stava ancora costruendo la sua strada nella musica. Tra provini, concerti e lavori per mantenersi, ha sempre detto che la maternità le ha dato una spinta in più. Ha firmato il suo primo contratto discografico dopo aver accompagnato la figlia all’asilo, scegliendo di assentarsi solo quando era davvero necessario.
Oggi Mia è una ragazza grande. Malika la chiama il suo “capolavoro più grande” e racconta che diventare madre l’ha aiutata a trovare un equilibrio tra lavoro, vita privata e crescita personale.
Fin dall’inizio ha cresciuto Mia soprattutto da sola, cercando di trasformare le difficoltà in un esempio di autonomia e libertà, valori che vuole trasmetterle.
Sempre a “Vanity Fair” aveva dichiarato:
Al "Corriere della Sera" ha spiegato che la maternità l’ha fatta diventare più profonda e che, nonostante qualche senso di colpa per il tempo tolto al lavoro o viceversa, ha sempre cercato di esserci davvero.
Queste le sue parole:
Oggi Mia è sempre più autonoma (ha fatto anche un periodo di studio all’estero) ma il loro rapporto resta stretto. Tra madre e figlia c'è confronto, c'è complicità.