25 Feb, 2026 - 16:15

Qual è il nome completo di Irina Shayk? Tutto sulle origini e i genitori

Qual è il nome completo di Irina Shayk? Tutto sulle origini e i genitori

Irina Shayk è uno dei nomi più potenti della moda internazionale. Ma quanti sanno davvero come si chiama all’anagrafe la top model russa?

Dietro quel cognome breve e perfetto per le passerelle si è nascosta una storia fatta di radici profonde, sacrifici e orgoglio familiare. Il suo nome completo racconta molto più di quanto immaginiamo: parla di cultura tatara, di povertà post-sovietica e di una ragazza partita da una cittadina mineraria per conquistare il mondo.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sull'Angelo di Victoria Secret.

Il vero nome di Irina Shayk spiegato bene

Il nome completo di Irina Shayk è Irina Valer'evna Šajchlislamova. Un nome lungo, complesso, profondamente legato alla tradizione russa.

"Valer'evna" è il patronimico, che significa "figlia di Valery". In Russia è una consuetudine culturale inserire nel nome ufficiale un riferimento diretto al padre. Il cognome Šajchlislamova, invece, ha origini tatari musulmane e deriva da "Shaykh al-Islam", titolo religioso legato alla tradizione islamica.

Per il mercato internazionale, però, quel cognome era difficile da pronunciare e ricordare. Così, nel 2007, quando ha iniziato a lavorare stabilmente con Intimissimi e a entrare nel circuito globale della moda, ha scelto lo pseudonimo "Shayk", una versione semplificata e più immediata.

Dietro quella scelta non c’è stata una rinuncia alle radici, ma una strategia professionale. Il nome Irina Shayk è diventato un brand globale, ma l’identità di Irina Valer'evna Šajchlislamova è rimasta intatta.

Origini umili tra miniera e musica russa

Irina è nata il 6 gennaio 1986 a Yemanzhelinsk, nella regione di Čeljabinsk, all’epoca Unione Sovietica, oggi Russia. La sua famiglia non apparteneva al mondo dello spettacolo. Anzi.

Il padre, Valery Šajchlislamov, era un minatore di carbone di origini tatari del Volga, musulmano. È morto prematuramente quando Irina aveva solo 14 anni, a causa di complicazioni polmonari legate al lavoro in miniera. La madre, Olga, è russa ed è stata insegnante di musica in un asilo.

Irina ha raccontato più volte le difficoltà economiche vissute durante l’infanzia. La famiglia coltivava patate e verdure per affrontare gli inverni rigidi e sopravvivere in un contesto post-sovietico complicato. Non c’erano lussi, né scorciatoie.

Dopo la morte del padre, la situazione è diventata ancora più difficile. Irina ha vissuto un periodo con la nonna paterna, entrando in contatto diretto con la cultura tatara musulmana, prima di trasferirsi a Čeljabinsk per studiare musica in collegio.

Ha iniziato a suonare il pianoforte dal sesto anno di età. La musica è stata il suo primo sogno. La moda è arrivata dopo, quasi per caso.

Dalla provincia russa alle passerelle globali

A 18 anni ha partecipato a un concorso di bellezza locale e ha attirato l’attenzione di un’agenzia di modelle. Da lì la svolta. Nel 2007 ha iniziato la collaborazione con Intimissimi, poi è diventata la prima modella russa a comparire sulla copertina di Sports Illustrated Swimsuit Issue.

Il resto è storia della moda. Ha sfilato per Versace, Givenchy, Dior, Burberry, Valentino. È diventata presenza fissa alle Fashion Week di Milano, Parigi e New York.

Nel 2026 consolida ulteriormente il suo legame con l’Italia partecipando al Festival di Sanremo come co-conduttrice, dimostrando ancora una volta la sua versatilità oltre le passerelle.

Nonostante il successo, ha sempre parlato con orgoglio delle sue origini. Ha ricordato il padre minatore e la madre insegnante di musica come le sue fondamenta. Le sue radici tatari e russe non sono mai state un dettaglio folkloristico, ma parte integrante della sua identità.

Il legame con i genitori e le radici tatari

Il cognome Šajchlislamova racconta una storia culturale importante. Le origini tatari musulmane del padre hanno rappresentato una componente essenziale nella formazione di Irina. Dopo la sua morte, il riferimento al padre è rimasto centrale, anche nel patronimico. Un legame che non si è mai spezzato.

La madre Olga ha avuto un ruolo decisivo nella sua crescita. Insegnante di musica, ha trasmesso disciplina, rigore e amore per l’arte. È stata lei a sostenere Irina nei momenti più difficili, quando la famiglia ha affrontato ristrettezze economiche e lutto.

Irina ha spesso ribadito di voler trasmettere queste radici anche alla figlia Lea. Ha dichiarato nel 2026 di volerla crescere consapevole delle sue origini russe, insegnandole la lingua e le tradizioni familiari.

Irina oggi tra carriera e identità

A 40 anni, Irina continua a essere una delle modelle più richieste al mondo. Dopo la relazione con Cristiano Ronaldo e quella con Bradley Cooper, si è completamente dedicata alla sua carriera e alla sua splendida bambina.

Nonostante la separazione da Bradley Cooper, l'Angelo delle passerelle è riuscita a trovare l'equilibrio perfetto con l'attore per crescere la loro figlia, senza mai finire sulle pagine scandalistiche. 

Ma al di là delle relazioni sentimentali, la sua identità è sempre rimasta ancorata alle sue origini. La bambina nata in una cittadina mineraria degli Urali è diventata un’icona globale senza cancellare il passato.

Il nome Irina Shayk è diventato sinonimo di eleganza e potenza sulle passerelle.

Ma il nome completo, Irina Valer'evna Šajchlislamova, ha continuato a raccontare la sua storia più autentica: quella di una ragazza cresciuta tra miniera e pianoforte, tra cultura tatara e tradizione russa, che ha trasformato le difficoltà in trampolino di lancio.

E forse è proprio lì che si è nascosto il segreto del suo successo: non ha mai dimenticato da dove è partita.

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