25 Feb, 2026 - 09:12

Fiorentina‑Jagiellonia: chi arbitra il ritorno di Conference League e precedenti con le due squadre

Fiorentina‑Jagiellonia: chi arbitra il ritorno di Conference League e precedenti con le due squadre

Per il ritorno dei playoff di UEFA Conference League tra Fiorentina e Jagiellonia Białystok, la UEFA ha annunciato la designazione della terna arbitrale che dirigerà la partita in programma giovedì al Franchi alle 18:45.

L'arbitro di Fiorentina‑Jagiellonia e i suoi collaboratori

A fischiare l’incontro sarà il serbo Srdjan Jovanović, supportato da una squadra arbitrale quasi interamente della stessa nazionalità, con il tedesco Benjamin Brand al VAR.

  • Arbitro: Srdjan Jovanović (SRB)
  • Assistenti: Uroš Stojković (SRB), Miloš Simović (SRB)
  • Quarto uomo: Novak Simović (SRB)
  • VAR: Benjamin Brand (GER)
  • AVAR: Aleksandar Živković (SRB)

Jovanović è un arbitro internazionale in organico UEFA dal 2015 e inserito nella lista FIFA dal 2016. Ha già diretto numerose partite nelle competizioni europee, soprattutto nelle fasi di qualificazione e nei gironi.

Precedenti dell’arbitro con Fiorentina e Jagiellonia

Per quanto riguarda i precedenti ufficiali con le due squadre, al momento non risultano incontri diretti tra Srdjan Jovanović e la Fiorentina o lo Jagiellonia nelle competizioni UEFA principali.

Jovanović ha arbitrato molte gare internazionali nelle coppe europee, ma questa stagione rappresenta uno dei suoi primi grandi incarichi con club italiani o polacchi in partite ufficiali di Conference League.

Cosa aspettarsi dal direttore di gara

Il fatto che Jovanović non abbia precedenti con Fiorentina o Jagiellonia può essere visto come un vantaggio di neutralità, soprattutto in un match internazionale dove è fondamentale un’oculata gestione dei momenti chiave.

La presenza di Brand al VAR, arbitro di esperienza in competizioni europee, fornisce ulteriore garanzia nella revisione delle situazioni più delicate.

La direzione del match sarà importante per mantenere il ritmo della partita e consentire al campo di decidere la qualificazione senza interferenze tecniche eccessive, in una sfida in cui la Fiorentina partirà con un vantaggio importante dopo il 3‑0 dell’andata in Polonia.

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