24 Feb, 2026 - 16:45

Che malattia ha avuto Aka 7even? Il racconto shock

Che malattia ha avuto Aka 7even? Il racconto shock

La vita di Aka 7even non è stata solo musica, palco e applausi: dietro il sorriso e le hit da milioni di stream c’è una storia incredibile di resilienza.

A soli sette anni, Luca Marzano, vero nome del giovane talento di Vico Equense, ha affrontato una prova che avrebbe cambiato per sempre la sua vita. Un coma di sette giorni causato da un’encefalite infantile lo ha costretto a lottare tra la vita e la morte, insegnandogli il valore della famiglia, della musica e della rinascita.

Oggi, a 25 anni, Aka 7even è uno dei volti più brillanti del pop italiano, pronto a Sanremo 2026 con "Poesie clandestine" insieme a LDA, ma il suo percorso è stato tutto tranne che semplice.

Aka 7even: l’encefalite e il coma che ha cambiato la vita

Nel 2008, a soli sette anni, Luca Marzano è entrato in coma per sette giorni a causa di un’encefalite virale che ha colpito il cervelletto. I sintomi erano gravi: febbre altissima, crisi epilettiche acute e rischio di danni neurologici permanenti. I medici avevano perso le speranze, definendo il caso disperato, ma Luca si è svegliato dopo una settimana, definendo l’esperienza un vero "miracolo totale".

In un’intervista al Corriere della Sera (2021) ha raccontato:

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A sette anni sono finito in coma per una crisi epilettica causata da un virus che aveva attaccato il cervelletto. Ci sono rimasto sette giorni… Credo per questo di avere sette vite, come i gatti

Sempre nel 2021, a Le Iene, ha aggiunto:

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Teoricamente i medici dicevano che non avrei più dato segni di vita. Mamma però ci credeva perché vedeva, sentiva e percepiva che ce l’avrei fatta

Il ruolo della famiglia è stato fondamentale. Il fratello maggiore, Domenico Marzano, lo ha accompagnato nella musica, suonando per lui con le cuffie mentre Luca era ancora in ospedale, stimolando il risveglio: "Quel gesto mi ha fatto piangere. I medici dicevano 'come fa a piangere se è in coma?'"

Riabilitazione, epilessia e bullismo

Dopo il coma, Luca ha affrontato una lunga riabilitazione neurologica, dovendo superare crisi epilettiche residue e difficoltà motorie. Le prime scuole elementari e medie sono state un periodo difficile: bullismo da parte dei compagni per le sue crisi visibili e isolamento sociale. Tuttavia, la musica è diventata il suo rifugio e la sua arma segreta.

Come ha raccontato Aka: "Mio fratello mi faceva ascoltare la sua voce mentre cantava. Quella musica mi ha dato forza e mi ha aiutato a reintegrarmi".

Ha dovuto imparare a camminare e parlare di nuovo, esercitandosi costantemente nello scantinato di casa. Gli attacchi epilettici sono stati gestiti con farmaci fino all’adolescenza, ma al 2026 Luca è completamente guarito, senza limitazioni nella vita quotidiana e professionale.

Questo trauma ha anche influenzato la scelta del suo pseudonimo "7even", simbolo delle sette vite che sente di avere, come i gatti, e della rinascita dopo il coma.

L’influenza del trauma sulla carriera e le hit più amate

L’esperienza del coma e della riabilitazione ha forgiato Aka 7even come artista unico. La sua musica riflette resilienza, emozioni e introspezione, trasformando il dolore in energia creativa. Gli album come Aka 7even (2021) e singoli come "Loca" celebrano la lotta interiore e la forza ritrovata.

A Sanremo 2022, commentando il suo ritorno sul palco, Luca ha dichiarato: "Porto tutto quello che ho passato perché per me tutte le esperienze mi hanno formato. La musica è il mio modo di affrontare la vita".

Anche la partecipazione a Amici 20 ha consolidato il suo talento, facendo emergere una scrittura pop fresca e coinvolgente. L’esperienza scolastica difficile, la famiglia e la passione per la musica hanno permesso ad Aka di trasformare ogni trauma in spinta per crescere artisticamente.

Nel 2026, insieme a LDA, torna a Sanremo con "Poesie clandestine", brano che celebra emozioni vissute intensamente e resilienza personale, confermando la maturità acquisita nonostante la giovane età. I fan lo ammirano come simbolo di speranza: l’hashtag #7Vite è diventato virale durante le sue esibizioni.

Come sta oggi: la vita quotidiana di Aka 7even

Oggi, a 25 anni, Luca Marzano è in piena forma. Non assume più farmaci per epilessia e segue controlli neurologici annuali per prevenzione. Vive tra Milano, dove ha la base lavorativa e studio per le collaborazioni con l’etichetta, e Santa Maria la Carità, vicino Napoli, dove risiede la famiglia.

La fidanzata Cristina Ferrara gli fa compagnia nei weekend milanesi, ma Aka resta legato alle radici campane. In interviste recenti, ha dichiarato:

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La mia famiglia è stata molto molto vicina e mi ha sempre lasciato libero di crescere. Loro sono sempre stati al mio fianco, spronandomi a studiare musica a casa

Il supporto familiare è rimasto un pilastro anche durante la carriera: il fratello Domenico continua a seguirlo come produttore e musicista, mentre i genitori e gli altri fratelli lo sostengono lontano dai riflettori.

Aka 7even ha trasformato una malattia devastante in energia, creatività e determinazione, diventando esempio di resilienza per i giovani e fan di tutto il Paese.

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