24 Feb, 2026 - 11:25

Poliziotto di Rogoredo, per Travaglio il fronte del Sì per il referendum sulla Giustizia ha pestato "il classico merdone"

Poliziotto di Rogoredo, per Travaglio il fronte del Sì per il referendum sulla Giustizia ha pestato "il classico merdone"

Mettiamola così: l'ha detta come gli viene meglio. Per il caso del poliziotto di Rogoredo, il fronte del Sì per il referendum sulla Giustizia, a detta di Marco Travaglio, "ha pestato il classico merdone".

E insomma: da tempo ogni fatto di cronaca giudiziaria viene utilizzato sia da chi è a favore della riforma Nordio sia da chi è contro per cercare di portare acqua al porprio mulino.

Peccato che spesso e volentieri il merito della riforma non c'azzecchi nulla, per dirla con Antonio Di Pietro.

Ma tant'è: Travaglio ha colto al volo la strumentalizzazione che soprattutto Matteo Salvini aveva fatto del caso del poliziotto di Rogoredo per ritorcergliela contro.

Travaglio contro il fronte del Sì al referendum: "Ha pestato il classico merdone"

Ma cosa ha scritto nello specifico Marco Travaglio sulla questione Rogoredo unendola a quella del referendum? Che il fronte del No è in crescita soprattutto per merito dei "trombetteri del Sì" e del governo che fa un autogol dopo l'altro.

Entrambi "spingono a viva forza gli indecisi a bocciare la schiforma costituzionale perché la spacciano per un rimedio contingente per raddrizzare questa o quell'indagine o sentenza a loro sgradita".

E così, "mentono sapendo di mentire":

virgolette
Dopo il frittomisto di balle impunite su Garlasco, Tortora, bimbi nel bosco, algerino in Albania e Sea Watch, hanno pestato il classico merdone. Invocavano un Sì per salvare gli eroici poliziotti-giustizieri alla Centurrino dalle toghe-pusher e preparavano per costoro un bello scudo penale....

Travaglio ricorda, a tal proposito, l'attivismo di Matteo Salvini:

virgolette
Io sto col poliziotto senza se e senza ma, sentenziava Salvini 37 minuti dopo i fatti di Rogoredo, attaccando l'indagine eccessiva, ingenerosa e gratuita di quel pm che apriva un fascicolo odioso come se l'agente avesse sparato per uccidere. Poi il pm, grazie al fascicolo odioso, ha scoperto che l'agente aveva sparato proprio per uccidere il tizio disarmato e fabbricato prove false per dimostrare l'opposto...

Salvini ha dovuto fare retromarcia con la coda tra le gambe: segno, per Travaglio, che è meglio che la politica lasci fare le indagini ai magistrati.

La questione dello scudo penale

Travaglio ha colto anche l'occasione per sottolineare come la vicenda di Rogoredo abbia mandato in fuori gioco anche l'idea del governo di creare uno scudo penale per le forze dell'Ordine:

virgolette
Anche Piantedosi ora fa il furbo e si vanta di aver sempre escluso scudi per chicchessia. Purtroppo, aveva detto l'opposto (...) Ora l'unica cosa evidente è che i fatti è meglio lasciarli accertare dai pm, non dai politici...

Cosa, naturalmente, che la riforma Nordio non mette minimamente in discussione.

Ma tant'è: Travaglio cita un sondaggio Ixè secondo cui la fiducia degli italiani nei magistrati è in aumento (al 51%) mentre è in calo quella nei confronti dei politici (al 12%). Il che, secondo il direttore del Fatto, mette benzina nei motori del No al referendum, come se quest'ultimo fosse un derby tra magistrati e politici e non un'occasione per migliorare il nostro sistema-giustizia.

virgolette
Grazie al governo, anche chi non sa nulla del referendum ha capito che i politici del Sì vogliono fare le indagini e scrivere le sentenze. E i cittadini, anche i più diffidenti verso i magistrati, affiderebbero la giustizia a tutti, forse persino a Wanna Marchi, ma mai a un politico

Come dire: il mondo ognuno lo vede come vuole. 

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