Il ritorno del playoff di UEFA Champions League tra l'Atalanta di Raffaele Palladino e il Borussia Dortmund di Niko Kovac è uno degli incontri più attesi della stagione considerato il risultato di andata (2-0 per i tedeschi) che, inevitabilmente, lo condizionerà. Oltre a tattiche e formazioni, un elemento chiave per comprendere la gestione della partita è conoscere l’arbitro designato.
José María Sánchez Martínez è un arbitro internazionale della Spagna che vanta una carriera significativa sia in Bundesliga, che in UEFA Champions League.
Per il ritorno del playoff sarà affiancato dagli assistenti Raúl Cabañero e Iñigo Prieto, con Juan Martínez Munuera come quarto ufficiale e Guillermo Cuadra Fernández al VAR, supportato dall’AVAR Carlos del Cerro Grande.
Lo stile di Sánchez Martínez si caratterizza per la capacità di mantenere il controllo nei momenti di tensione, favorendo un gioco fluido e corretto. Non è eccessivamente punitivo, ma applica le regole con rigore, garantendo decisioni coerenti soprattutto nei match europei in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
La sua presenza in una partita così delicata come Atalanta-Borussia Dortmund assicura una direzione chiara e autorevole, senza creare interferenze nel ritmo della gara.
Nel corso della sua carriera, Sánchez Martínez ha già diretto alcune partite dell’Atalanta, sia in competizioni nazionali che europee. Dalle esperienze passate emerge che tende a rispettare lo stile di gioco della squadra nerazzurra, caratterizzato da pressing alto e contropiede rapido.
Nei precedenti arbitrati con l’Atalanta, l’arbitro ha mostrato grande attenzione nel valutare i falli più fisici, intervenendo con ammonizioni solo quando necessario e lasciando spesso correre situazioni di gioco dinamiche che favoriscono l’iniziativa offensiva.
Questo approccio bilanciato ha contribuito a partite più fluide, riducendo interruzioni e controversie e permettendo all’Atalanta di esprimere il proprio gioco senza penalizzazioni ingiustificate.
Con il Borussia Dortmund, Sánchez Martínez ha diretto partite in Champions League e in Bundesliga, affrontando squadre molto offensive e giocatori rapidi e tecnici.
La sua gestione tende a favorire il ritmo del gioco, lasciando correre i contatti leggeri e concentrandosi sui falli più rilevanti, garantendo fluidità alle squadre che prediligono azioni rapide e verticali.
L’esperienza maturata con il club tedesco nelle competizioni europee gli consente di affrontare con sicurezza situazioni di alta tensione, decisioni VAR complesse e momenti di contatto fisico intenso.
I precedenti suggeriscono che durante il ritorno del playoff Sánchez Martínez sarà in grado di equilibrare le esigenze tattiche di entrambe le squadre senza alterare il ritmo naturale del match.