Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi, 23 febbraio, ha visitato Niscemi, in provincia di Caltanissetta, per portare solidarietà alla popolazione colpita da una devastante frana.
La visita, a un mese esatto dall'evento, ha incluso un sorvolo in elicottero e un sopralluogo nella zona rossa.
Il Capo dello Stato è stato accolto da applausi e da richieste di aiuto dai cittadini.
Mattarella si è recato a Niscemi per testimoniare la vicinanza dello Stato a una comunità in grave difficoltà, sospesa sull'orlo di un movimento franoso che minaccia l'intero abitato.
Accompagnato dal capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano e dal sindaco Massimiliano Valentino Conti, il Presidente ha sorvolato l'area colpita in elicottero, visitato la zona rossa e incontrato i residenti, stringendo mani e ascoltando i loro drammi personali.
ha rassicurato Mattarella all'architetto Roberto Palumbo, una delle persone che ha perso la casa nella frana. Poi il Capo dello Stato ha aggiunto:
La visita lampo, organizzata prima di un impegno a Palermo per la Giornata dell'Avvocatura al Teatro Massimo, mira a sensibilizzare l'Italia sul dramma di Niscemi e spingere per interventi rapidi di messa in sicurezza.
Il 25 gennaio 2026, una frana di proporzioni macroscopiche ha colpito Niscemi, riattivandosi dopo un primo smottamento il 16 gennaio. L'evento presumibilmente è legato ai danni del ciclone Harry che ha colpito la parte orientale della Sicilia nei primi giorni dell'anno.
Il movimento franoso, esteso su un fronte di circa quattro chilometri lungo il torrente Benefizio, ha causato cedimenti verticali fino a 25 metri, inghiottendo case, negozi e uffici nei quartieri Sante Croci, Trappeto e via Popolo.
Circa 1.500 abitanti sono stati sfollati, con centinaia di evacuati preventivamente; tre strade su quattro sono state chiuse, le scuole sono state interdette e una zona rossa è stata ampliata da 100 a 150 metri per motivi di sicurezza.
Molti residenti hanno trovato rifugio da parenti o nel palazzetto dello sport "Pio La Torre".
La Protezione Civile, con droni ed elicotteri, monitora l'evoluzione, mentre il sindaco Conti ha attivato un ufficio di assistenza. Ma la situazione resta drammatica, con nuovi cedimenti che paralizzano la vita della comunità.