22 Feb, 2026 - 21:01

Levante, perché si chiama così? Il significato e il vero nome della cantante

Levante, perché si chiama così? Il significato e il vero nome della cantante

Un nome che ricorda un vento impetuoso, il suo, quello di un’artista che ci ha travolto con pezzi come “Alfonso” (2014), il singolo che l’ha fatta esplodere dal web alle radio, con la dichiarazione di indipendenza di “Non me ne frega niente” (2017) e con l’inno alla diversità “Tikibombom” (2019).

Dopo il brano “Vivo” del 2023, Levante è pronta a catturarci ancora, e lo farà con il brano “Sei tu”.
Ma perché si chiama proprio Levante, e che storia c’è dietro questo nome?

Qual è il vero nome di Levante?

Il vero nome di Levante è Claudia Lagona, nata il 23 maggio 1987 a Caltagirone (38 anni), cresciuta tra la Sicilia e Torino, dove ha iniziato a cantare facendo gavetta nei locali, per poi costruire, gradualmente, una carriera da cantautrice profonda e dalla grande sensibilità artistica. Levante ha pubblicato album, libri, firmato collaborazioni (da Max Gazzè a Fedez) e segna ad oggi tre partecipazioni tra i Big che si esibiscono all’Ariston, in gara al Festival di Sanremo.

Il significato del nome Levante

Il vero nome della cantante è Claudia Lagona, ma “Levante” nasce da un gioco d’infanzia, quando un’amica iniziò a chiamarla così dopo aver visto il film “Il ciclone” di Leonardo Pieraccioni, dove uno dei personaggi porta proprio questo nome.

Era un soprannome leggero, nato per scherzo in una torrida estate siciliana, che lei stessa racconta di aver inizialmente preso quasi senza pensarci. Nel tempo però quel nomignolo si è caricato di senso: Levante come vento che si alza, come qualcosa che si solleva dopo la quiete, un’immagine che si sposa anche bene con la scrittura di questa autrice. Ama le scosse emotive di parole e di musica, le improvvise folate di sincerità.

In un’intervista a FanPage Levante ha spiegato che ha scoperto con gli anni un possibile accostamento simbolico tra il suo nome di battesimo e quello d’arte: in molti sapranno che Claudia, così come Claudio, rimanda all’idea di chi “zoppica”, mentre Levante indica chi si alza, chi si leva in piedi. È una sorta di dichiarazione di intenti: trasformare la fragilità in movimento, la mancanza di equilibrio in slancio. Vuole fare così della musica il luogo in cui rimettersi in piedi ogni volta.

virgolette
Negli anni ho scoperto che questo soprannome, diventato il mio nome d’arte, ha un significato molto profondo opposto al mio vero nome. Claudia vuol dire claudicante, colui che zoppica, mentre Levante è colui che si alza, che si leva. Ho amato anche il fatto che sia entrato nella mia vita un nome così.

Ha dichiarato l’artista.

Dal vero nome al palco di Sanremo 2026

Da quando quel soprannome estivo è diventato il suo nome d’arte, Levante è diventata una cantautrice, inizialmente nella sfera indie, che mette al centro testi diretti, spesso autobiografici, e anche una forte cura per l’immaginario visivo.

C'è attenzione nei videoclip, nella moda, l'aesthetic, per poi passare anche alla scrittura di romanzi.
La grande svolta l’ha avuta con il brano “Alfonso” (2014) e ha proseguito con album come “Nel caos di stanze stupefacenti” e singoli radiofonici come “Pezzo di me” con Max Gazzè (2017), fino alla prima vetrina sanremese del 2019 con “Tikibombom”.

Oggi Levante torna all’Ariston da Big del Festival di Sanremo 2026. La lista è lunga. Oltre a lei si esibiranno artisti come Arisa, Ermal Meta, Malika Ayane, Raf, Patty Pravo e molti altri. È nuovamente il coronamento di un percorso iniziato quando era soltanto una ragazzina chiamata Claudia che giocava con un soprannome preso da un film, e che ora si ritrova a portare quel vento sul palco più osservato d'Italia.

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