21 Feb, 2026 - 19:50

Manola Moslehi ad Amici: le origini della conduttrice in tv

Manola Moslehi ad Amici: le origini della conduttrice in tv

Il percorso televisivo di Manola Moslehi affonda le sue radici in un momento d'oro della televisione italiana, quando il talento grezzo cercava rifugio nelle aule di Cinecittà.

Prima di diventare una delle voci più amate della radiofonia nazionale e il volto del PrimaFestival 2026, Manola ha vissuto una stagione indimenticabile tra i banchi di Amici di Maria De Filippi. Un'esperienza che ha segnato l'inizio di una metamorfosi artistica straordinaria, trasformando una giovane promessa del canto in una solida realtà della comunicazione.

Vi ricordate di Manola Moslehi ad Amici di Maria De Filippi?

Il 2005 è l'anno della svolta per una giovane Manola Moslehi. All'età di 21 anni, mossa da una passione viscerale per la musica, decide di tentare i provini per la scuola più famosa d'Italia. In quel periodo Manola si era già trasferita a Roma da Frosinone, la sua città natale dove era nata il 30 aprile 1984.

Per mantenersi nella Capitale lavorava come segretaria in uno studio medico di un noto psichiatra, portando avanti parallelamente gli studi in Giurisprudenza dopo essersi diplomata al liceo classico con il massimo dei voti. Tuttavia, la musica rappresentava la sua vera bussola, un'eredità preziosa lasciata dalla nonna che la spronava a non sprecare il dono della sua voce graffiante.

Superati i provini, entra ufficialmente nel cast della quinta edizione di Amici, andata in onda tra il 2005 e il 2006.

Quell'anno la commissione di canto era composta da figure storiche come Luca Pitteri, Grazia Di Michele e Fabrizio Palma, sotto la direzione musicale di Peppe Vessicchio. Manola si distingue subito per una personalità naturale e schietta, doti che le permettono di scalare rapidamente la classifica di gradimento - raggiungendo persino il secondo posto nelle primissime settimane - e di accedere con facilità alla fase serale del programma.

Durante il suo percorso, terminato alla sesta puntata del serale con l'eliminazione, Manola non ha vissuto con ansia la competizione estrema con i coetanei. Al contrario, si è concentrata sulla routine quotidiana delle lezioni e sul rapporto con gli insegnanti, stringendo legami profondi con i compagni, in particolare con la cantante Rita Comisi.

Dalla scuola al microfono: cos'è successo dopo Amici

Nonostante l'eliminazione, Manola ha sempre ricordato l'esperienza nel talent come una parentesi felice. Ma è proprio all'interno della scuola che matura una nuova consapevolezza: nonostante fosse entrata nella categoria cantanti, il suo vero desiderio segreto era quello di fare la radio.

All'epoca, Manola fu una delle prime concorrenti a vivere con estrema naturalezza il proprio orientamento sessuale all'interno del programma, parlando apertamente della sua relazione con una ragazza, Clarissa, conosciuta proprio durante i provini per il programma.

Questa trasparenza, vissuta senza filtri con gli autori e con la stessa Maria De Filippi, è diventata nel tempo un suo marchio di fabbrica, rendendola un esempio di autenticità e coraggio per il pubblico.

Terminata l'avventura televisiva, Manola accantona progressivamente la carriera discografica - anche se nel 2012 è tornata all'Ariston tra le Nuove Proposte con il brano "Cos’hai di me" - per dedicarsi alla sua vera vocazione: la speaker.

Inizia così una lunga gavetta che la porta dal Centro Suono di Roma all'Academy di RDS, fino all'approdo su Radio Italia, dove per anni ha condotto la fascia pomeridiana intervistando star internazionali del calibro di Lady Gaga, Bradley Cooper e Meryl Streep.

La sua versatilità l'ha condotta successivamente a presentare grandi eventi come il Radio Italia Live - Il Concerto, fino a diventare uno dei volti di punta di Radio 105. Oggi, con il ritorno su Rai 1 per il PrimaFestival, chiude un cerchio iniziato diciotto anni fa. Una carriera fatta di successi e con la visione di aiutare i giovani cantanti a sfondare nel mondo della musica.

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