21 Feb, 2026 - 16:03

Dove vive Chiello oggi? La nuova vita lontano dalla provincia

Dove vive Chiello oggi? La nuova vita lontano dalla provincia

Da quando il suo nome è circolato tra i protagonisti più attesi di Sanremo 2026, una delle domande più cercate su Google è diventata immediatamente questa: dove vive Chiello oggi?

L’artista lucano, diventato negli ultimi anni una delle voci più riconoscibili della nuova scena italiana, ha costruito un’immagine esplosiva, intensa e quasi sopra le righe. E proprio questo bagno di sincerità ha alimentato la curiosità attorno alla sua quotidianità.

Chiello - all’anagrafe Rocco Modello - non ha mai trasformato la sua vita privata in un racconto social continuo. I suoi profili raccontano semplicemente il suo modo di fare e di vivere la vita, fornendo ai suoi fan spaccati delle sue giornate. 

Ecco tutto quello che serve sapere se vuoi scoprire di più su Chiello.

I primi passi di Chiello: dalla provincia a Milano

Chiello è nato in provincia di Potenza - in un comune di poco più di 10mila anime che si chiama Venosa -, ma ha lasciato la Basilicata per trasferirsi a Milano quando la musica ha iniziato a diventare una cosa seria.

Il capoluogo lombardo ha rappresentato il passaggio decisivo: è qui che si concentra l’industria discografica italiana ed è qui che ha preso forma la sua carriera solista dopo l’esperienza con FSK Satellite.

In diverse interviste ha raccontato che il trasferimento è stato quasi obbligato per poter lavorare con produttori, etichette e collaboratori. Milano non è stata solo una scelta geografica, ma una scelta strategica.

La città ha accompagnato la sua trasformazione musicale: dalla trap degli inizi a un pop malinconico, intimo, a tratti doloroso. Nei suoi brani il contrasto tra metropoli e solitudine è un tema ricorrente. Milano diventa spesso uno sfondo emotivo, più che urbano: luci fredde, notti insonni, senso di alienazione.

Eppure, nonostante sia diventata la sua base professionale, non è mai stata raccontata come un luogo di appartenenza totale.

Il fortissimo legame con la Basilicata

Se Milano è la città del lavoro, la Basilicata è rimasta la casa emotiva. Chiello è cresciuto in provincia di Potenza e quel contesto di piccola realtà del Sud ha influenzato profondamente la sua scrittura.

In più occasioni ha spiegato che la provincia gli ha lasciato addosso una certa malinconia, una sensazione di isolamento che poi è diventata cifra stilistica. Non ha mai nascosto quanto quell’ambiente abbia segnato la sua sensibilità.

Ha raccontato di sentire il bisogno di tornare spesso al Sud per ritrovare equilibrio. Non si tratta solo di nostalgia, ma di una necessità creativa. Lontano dal ritmo accelerato di Milano, riesce a rimettere ordine nei pensieri e nelle emozioni.

La Basilicata, nei suoi testi, non è quasi mai nominata direttamente, ma è presente nelle atmosfere sospese, nei silenzi, nella lentezza che contrasta con la frenesia urbana.

Una quotidianità lontana dall’ostentazione

A differenza di molti artisti della sua generazione, Chiello non ha mai ostentato case di lusso o dettagli della propria abitazione sui social. Non ha mostrato interni, quartieri esclusivi o scorci glamour di Venosa. Questo ha contribuito a costruire un’aura di mistero sulle sue radici.

La sua presenza online è fatta di momenti e pensieri. Pochi dettagli personali. La musica resta al centro.

Dalle interviste emerge l’idea di una vita piuttosto semplice, concentrata tra studio di registrazione, sessioni notturne e momenti di isolamento creativo. Non ha mai alimentato le pagine di cronaca rosa, lasciando che a parlare fosse la sua trasparenza.

Il suo rapporto con lo spazio sembra più interiore che fisico. Nei brani, il concetto di "casa" coincide spesso con uno stato emotivo più che con un luogo preciso.

Dove vive ufficialmente Chiello oggi?

A oggi, la sua base operativa resta Milano. È lì che lavora, registra e costruisce i suoi progetti. Tuttavia, non ha mai parlato di un radicamento definitivo. Il suo percorso racconta piuttosto un movimento continuo tra Nord e Sud.

Questa dimensione sospesa riflette perfettamente la sua identità artistica: sempre in equilibrio tra fragilità e forza, tra fuga e ritorno.

Con l’arrivo a Sanremo 2026, l’attenzione su di lui è destinata a crescere ancora. Ma se c’è una cosa che emerge chiaramente dalle sue parole negli anni è la volontà di proteggere la propria intimità.

Chiello vive a Milano, sì. Ma la sua vera casa resta quel territorio emotivo fatto di provincia, silenzi e introspezione che continua a nutrire la sua musica. Ed è proprio questa doppia appartenenza - metropoli e radici - a renderlo uno degli artisti più affascinanti della nuova scena italiana.

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