Ci sono storie che non si dimenticano e che rimangono idelebilemente custodite dentro il cuore di ognugno di noi. Quella che tiene strettamente riposta nel suo Federco Tomasoni, si chiama "legame indissolubile con Matilde Lorenzi"e oggi è riflessa verso tutti noi tifosi italici attraverso una medaglia d'argento olimpica conquistata nello Sky Cross
In questo articolo scopriamo chi era Matilde Lorenzi, la sua carriera, la tragica scomparsa e il rapporto con Federico Tomasoni, oltre all’eredità che ha lasciato nel mondo dello sci.
Matilde Lorenzi (15 novembre 2004 – 28 ottobre 2024) è stata una promettente sciatrice italiana originaria di Valgioie (TO). Cresciuta sulle piste di Sestriere insieme alla sorella Lucrezia, anch’essa sciatrice, Matilde si è distinta per talento e determinazione. Gareggiava per il Centro Sportivo Esercito nel circuito FIS e nella Coppa Europa, dimostrando ottime doti soprattutto nelle prove veloci.
Durante la stagione 2023–2024, Matilde Lorenzi ha conquistato importanti risultati nazionali e internazionali, tra cui il doppio titolo italiano nel super‑G nelle categorie assolute e junior a Sarentino. La giovane atleta era considerata una delle più interessanti promesse italiane dello sci alpino, con ottime prospettive per competizioni future e la speranza di portare i colori italiani sulle piste più prestigiose del mondo.
Il 28 ottobre 2024, il sogno sportivo di Matilde si è interrotto tragicamente durante un allenamento sulla pista Grawand G1 a Val Senales (Alto Adige). Una caduta le ha provocato ferite mortali e, nonostante i soccorsi immediati, Matilde è deceduta in ospedale a Bolzano, pochi giorni prima del suo ventesimo compleanno.
Matilde era fidanzata con Federico Tomasoni, atleta di punta dello ski cross italiano e medagliato d’argento alle Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026. Tomasoni ha sempre ricordato Matilde durante le gare, portando sul casco un simbolo del sole, simbolo della fondazione “Matildina4Safety” nata in memoria della giovane per promuovere la sicurezza sulle piste da sci e sostenere iniziative a favore degli atleti.
Il secondo posto di Federico Tomasoni nello ski cross alle Olimpiadi 2026 non è stato solo un successo sportivo, ma anche un tributo emotivo a Matilde. La medaglia è diventata un simbolo del loro legame e della passione condivisa per lo sci, trasformando un risultato individuale in un omaggio d’amore e memoria.