Sfida ad alta quota in Serie A con l’Atalanta settima a 42 punti e il Napoli terzo a quota 50. Una gara che può pesare tantissimo nella corsa europea e nella lotta Champions.
La squadra di casa arriva all’appuntamento con l’obiettivo di accorciare proprio sui partenopei. Per l’Atalanta, dunque, la sfida di domenica 22 febbraio è un crocevia fondamentale per rientrare pienamente nella zona Europa che conta, mentre per il Napoli è motivo di rimanere lì dov'è al fine di poter consolidare il piazzamento tra le prime quattro e tenere il passo delle battistrada.
Ecco le ultime dai campi, i moduli scelti da Palladino e Conte e gli indisponibili del match.
L’allenatore Raffaele Palladino dovrebbe confermare il 3-4-2-1. In difesa spazio al trio Scalvini-Djimsiti-Kolasinac davanti a Carnesecchi. Sulle corsie esterne Zappacosta e Bernasconi garantiscono spinta e copertura, mentre in mezzo al campo De Roon ed Ederson assicurano equilibrio. Sulla trequarti qualità e fantasia con Samardzic e Zalewski a supporto di Scamacca.
Nessuno squalificato tra le fila della Dea, ancora indisponibili De Ketelaere, Raspadori
Sponda Napoli: il tecnico Antonio Conte risponde con lo stesso sistema di gioco: 3-4-2-1, puntando su intensità e organizzazione.
Difesa a tre con Beukema, Buongiorno e Juan Jesus davanti a Milinkovic-Savic. A centrocampo Mazzocchi e Gutierrez agiranno sulle fasce, mentre Elmas e Lobotka avranno il compito di gestire ritmo e costruzione. In avanti spazio a Vergara e Alisson Santos alle spalle di Hojlund.
La partita si preannuncia molto equilibrata, con due squadre schierate a specchio. Fondamentale sarà la battaglia a centrocampo tra De Roon-Ederson ed Elmas-Lobotka, così come l’impatto degli esterni nel creare superiorità numerica.
Scamacca e Hojlund rappresentano i terminali offensivi: molto passerà dalla loro capacità di far salire la squadra e concretizzare le occasioni.