Un drammatico Incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di oggi, 20 febbraio 2026 a Bernate Ticino, in provincia di Milano.
A perdere la vita in maniera tragica è stato un operaio di 38 anni, dipendente di una ditta operante nel settore del recupero e della rigenerazione di materie plastiche.
L'incidente è ancora da ricostruire nei dettagli. Secondo una prima ricostruzione, è avvenuto intorno alle 17 nell'azienda in via delle Vallogge di sotto. L'uomo - di origine pachistana- sarebbe rimasto schiacciato da un macchinario.
Come riporta l'Ansa l'operaio, mentre stava lavorando a un macchinario che divide la plastica da altri materiali, è finito su un nastro trasportatore, per motivi ancora da chiarire: è stato quindi risucchiato nella tramoggia, forse per aver perso l'equilibrio.
A lanciare l'allarme sono stati i colleghi, che hanno chiamato immediatamente i soccorsi. Purtroppo i tentativi di rianimazione si sono rivelati del tutto inutii. I sanitari dell'Areu 118, arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il 38enne - del quale non sono state rese note le generalità - viveva ad Arconate.
Oltre al 118, sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Magenta, i carabinieri di Abbiategrasso e i tecnici dell'Ats, competenti per gli infortuni sul lavoro.
L'area è stata messa in sicurezza, mentre sono state avviate le indagini per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto, individuare eventuali responsabilità, nonché verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
Il compito di stabilire le cause è stato affidato a carabinieri e Ats.
Non solo l'operaio in provincia di Milano: un altro lavoratore ha perso la vita a Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo.
Secondo una prima ricostruzione, si stava occupando della manutenzione di un impianto di climatizzazione di un'azienda, quando un lucernario in plexiglass ha ceduto.
Il 38enne è precipitato per circa sette metri: la caduta gli è stata fatale.