La sfida tra Juventus e Como si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi della giornata di Serie A.
I bianconeri cercano riscatto dopo la sconfitta di San Siro contro l'Inter e quella terribilmente fastidiosa di Instanbul contro il Galatasaray in Champions, mentre il Como, reduce da un sorprendente cammino fino a qui in campionato, punta a confermare il proprio valore contro una delle squadre più blasonate del campionato.
Tra tattiche, uomini chiave e duelli da seguire, ecco tutto ciò che c’è da sapere sulle probabili formazioni e sulle dinamiche della partita.
La Juventus dovrebbe scendere in campo con un 3-4-2-1 molto equilibrato. Di Gregorio proteggerà la porta, mentre la difesa a tre composta da Gatti, Kelly e Koopmeiners offrirà solidità e copertura sulle fasce.
Il centrocampo sarà il cuore pulsante dei bianconeri: McKennie e Thuram garantiscono fisicità e interdizione, mentre Locatelli e Cambiaso daranno qualità e profondità sulle corsie laterali. In avanti, Conceicao e Yildiz agiranno come trequartisti supportando Openda, pronto a finalizzare le azioni offensive.
Questa formazione punta su equilibrio tra solidità difensiva e creatività offensiva, con giovani di talento pronti a fare la differenza.
Il Como dal canto suo si presenterà con un 4-2-3-1, schema ideale per garantire compattezza difensiva e rapidità nelle ripartenze. Butez difenderà i pali, mentre Smolcic, Ramon, Kempf e Valle formeranno una linea difensiva attenta e pronta a chiudere gli spazi.
A centrocampo, Da Cunha e Perrone saranno gli uomini chiave per interrompere le azioni avversarie e avviare le transizioni rapide. Il tridente offensivo composto da Kuhn, Baturina e J. Rodriguez supporterà Douvikas, vero terminale offensivo della squadra, pronto a sfruttare ogni occasione per sorprendere la retroguardia bianconera.
Il Como fa affidamento sulla velocità e sulla fluidità dei movimenti, cercando di trasformare ogni contropiede in una possibile rete.
Questo incontro rappresenta un momento cruciale per entrambe le squadre. La Juventus è alla ricerca di punti preziosi per risalire in classifica e ritrovare fiducia dopo un periodo altalenante, mentre il Como vuole dimostrare che il successo dell’andata non è stato un caso.
La posta in gioco non è solo la classifica, ma anche la motivazione e l’autostima dei giocatori: per i bianconeri è l’occasione per riscattarsi davanti ai propri tifosi, mentre per il Como è l’opportunità di confermare il proprio valore contro una squadra storicamente superiore.
La partita sarà probabilmente decisa dai duelli individuali e dalla gestione del centrocampo. La Juventus cercherà di sfruttare la tecnica e la visione di gioco di Locatelli e Thuram per controllare il ritmo, mentre Openda rappresenta la minaccia principale in area di rigore.
Il Como, dal canto suo, punterà su rapidità e aggressività in contropiede, con Kuhn, Baturina e J. Rodriguez pronti a creare superiorità numerica sulle fasce. Fasce laterali e transizioni veloci saranno il terreno di sfida principale, con Cambiaso e Conceicao da una parte e Smolcic e Valle dall’altra.
All’andata, il Como riuscì a sorprendere la Juventus imponendosi per 2-0 in una partita che ancora pesa nei piani dei bianconeri. Un risultato storico che ha dato fiducia alla squadra di Fabregas e che rende questo ritorno ancora più intrigante. La Juventus avrà sicuramente voglia di rivalsa, ma il Como arriva con grande fiducia e consapevolezza delle proprie possibilità.