20 Feb, 2026 - 13:56

ParaOlimpiadi Milano Cortina 2026: perché gli atleti ucraini boicottano la cerimonia di apertura

ParaOlimpiadi Milano Cortina 2026: perché gli atleti ucraini boicottano la cerimonia di apertura

Le ParaOlimpiadi Milano Cortina 2026 si avvicinano e promettono di essere un evento straordinario per lo sport paralimpico. Tuttavia, un tema politico ha catturato l’attenzione: la squadra paralimpica ucraina ha annunciato che non parteciperà alla cerimonia di apertura dei Giochi. perche?

Perchè la squadra paraolimpica ucraina non partecipaerà all'inaugurazione delle Paraolimpiadi?

Questo gesto, ovvero il rifiutare di presentarsi alla cerimonia di inaugurazione delle Paraolimpiadi, motivato da ragioni legate al conflitto in Ucraina e alla decisione del Comitato Paralimpico Internazionale, ha sollevato numerose domande tra tifosi e media internazionali.

Il Comitato Paralimpico Nazionale dell'Ucraina ha dichiarato che la scelta di non partecipare alla cerimonia è una forma di protesta contro la decisione dell’IPC di consentire agli atleti russi di gareggiare sotto la loro bandiera nazionale.

Secondo il comitato ucraino, la presenza della Russia alla cerimonia sarebbe un segnale inaccettabile, considerando il contesto geopolitico attuale.

Il boicottaggio della cerimonia di apertura

Gli atleti ucraini hanno comunicato che la bandiera nazionale non dovrà essere esposta durante la cerimonia di apertura. Si tratta di un gesto simbolico per evidenziare il dissenso verso la decisione dell’IPC, pur continuando a partecipare alle competizioni sportive. In altre parole, la delegazione ucraina gareggerà regolarmente, ma non sfilando insieme agli altri Paesi nella cerimonia inaugurale.

Impatto sullo svolgimento dei Giochi

Il boicottaggio della cerimonia da parte dell’Ucraina mette in luce come le ParaOlimpiadi possano riflettere tensioni politiche internazionali, senza compromettere però lo spirito sportivo delle competizioni. Gli spettatori potranno comunque seguire e sostenere gli atleti ucraini durante le gare, confermando che la loro presenza rimane fondamentale per il successo dei Giochi.

Le reazioni del Comitato Paraolimpico Internazionale?

La scelta della squadra paralimpica ucraina dimostra come lo sport e la politica possano intrecciarsi, soprattutto in contesti globali delicati. Mentre le ParaOlimpiadi Milano Cortina 2026 continuano a prepararsi, resta alta l’attenzione su come le delegazioni internazionali reagiranno e su come l’IPC gestirà questa situazione complessa.

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