20 Feb, 2026 - 10:19

Fiorentina ad un passo dagli ottavi di Conference League: contro chi giocherebbe?

Fiorentina ad un passo dagli ottavi di Conference League: contro chi giocherebbe?

La ACF Fiorentina è vicinissima agli ottavi di finale della UEFA Europa Conference League dopo aver conquistato un netto 3-0 in trasferta sul campo del Jagiellonia Białystok.

Una prestazione autoritaria che ha messo in evidenza solidità difensiva, concretezza in attacco e grande capacità di gestione delle occasioni create. Il doppio confronto appare già indirizzato, ma la Fiorentina dovrà confermare la prestazione al ritorno per blindare la qualificazione.

Con il passaggio del turno ormai a portata di mano, i viola conoscono già le possibili avversarie, ma chi sono? 

Ottavi di finale: chi sfiderebbe la Fiorentina?

In caso di qualificazione, il prossimo ostacolo per la Fiorentina di Vanoli sarà una tra Strasburgo e Raków Częstochowa. Lo RC Strasbourg Alsace, vincitrice della prima fase a campionato, porta in campo esperienza europea consolidata e un gioco molto organizzato, che richiederà ai viola di esprimere grande qualità tattica. 

Dall’altra parte, il Raków Częstochowa, seconda nella fase a giorne unico proprio alle spalle dello Strasburgo, rappresenta un avversario fisicamente solido e pronto a proporre un ritmo intenso, capace di mettere alla prova la resistenza e la concentrazione dei giocatori della Fiorentina.

Il sorteggio definirà l’accoppiamento, ma qualunque sia l’avversario, la squadra di Firenze parte in una posizione favorevole, forte della prestazione mostrata in trasferta e della solidità tattica evidenziata nelle ultime partite europee.

Scenario europeo per i viola

Dopo le recenti campagne europee, la Fiorentina si conferma una squadra in crescita e ambiziosa. Il 3-0 esterno non è solo un risultato, ma un segnale della determinazione della squadra a proseguire il proprio cammino in Conference League.

Gli ottavi rappresentano un obiettivo concreto, e il percorso verso quarti e semifinali passa inevitabilmente dalla capacità di gestire la gara di ritorno e di prepararsi al meglio al prossimo avversario.

 

LEGGI ANCHE