Sembrava tutto pronto per l’inizio di una nuova avventura all’estero, ma il trasferimento in Repubblica Ceca è definitivamente saltato. Mattia De Sciglio non giocherà con l’FC Hradec Králové: il club ha deciso di non procedere con il tesseramento dopo le visite mediche svolte in settimana.
Una frenata improvvisa che lascia il difensore ancora svincolato e apre interrogativi sul suo futuro.
La motivazione principale riguarda le condizioni valutate durante i test fisici e medici. Dopo aver analizzato i risultati, la dirigenza del club ceco ha ritenuto che il giocatore non avrebbe potuto garantire un contributo immediato alla squadra.
L’idea iniziale era quella di inserire un profilo esperto per rafforzare la rosa nella fase decisiva della stagione. Tuttavia, l’operazione aveva senso solo in presenza di garanzie fisiche tali da assicurare un impatto rapido sul campo.
Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla società, la squadra è già considerata completa e l’eventuale innesto avrebbe dovuto rappresentare un valore aggiunto nell’immediato. Dopo le valutazioni complessive, la decisione è stata quella di non firmare il contratto.
De Sciglio era arrivato in città nei giorni scorsi per sostenere le visite mediche e definire gli ultimi dettagli dell’accordo. I controlli hanno però spinto il club ad approfondire la situazione prima di procedere.
Non si parla di un singolo problema specifico, ma di una valutazione globale tra stato fisico, ritmo partita e necessità tecniche della squadra. L’Hradec cercava un giocatore pronto da subito, capace di inserirsi senza tempi di adattamento prolungati.
In questo contesto, la società ha scelto una linea prudente, evitando di investire su un’operazione che non offriva piena certezza sotto il profilo dell’impatto sportivo.
Dietro l’interesse del club ceco potrebbe esserci stato anche il rapporto con Pavel Nedvěd, oggi membro della proprietà dell’Hradec Králové.
De Sciglio ha infatti vestito la maglia della Juventus FC negli anni in cui l’ex Pallone d’Oro ricopriva un ruolo dirigenziale nel club bianconero.
Un collegamento che aveva fatto pensare a una trattativa ben avviata, ma che non è bastato a superare le valutazioni tecniche e mediche effettuate negli ultimi giorni.
Il classe 1992 è senza squadra dal termine dell’esperienza con l’Empoli FC. Nell’ultima stagione in Serie A ha collezionato presenze limitate, senza riuscire a ritagliarsi un ruolo centrale nel progetto tecnico.
Il mancato trasferimento in Repubblica Ceca prolunga dunque il periodo da svincolato. Nelle prossime settimane il difensore valuterà nuove opportunità, sia in Italia sia all’estero, con l’obiettivo di tornare in campo e rilanciare la propria carriera.
Per ora, però, la pista Hradec Králové è definitivamente tramontata.