18 Feb, 2026 - 19:04

Liga, Almeyda shock: cosa ha combinato? Maxi squalifica per l'allenatore del Siviglia

Liga, Almeyda shock: cosa ha combinato? Maxi squalifica per l'allenatore del Siviglia

Un vero terremoto scuote la La Liga: Matías Almeyda, tecnico del Siviglia FC, è stato fermato dal Comitato Disciplinare con una squalifica di ben sette giornate. La decisione arriva dopo la partita contro il Deportivo Alavés, terminata 1-1, un match fondamentale per entrambe le squadre in piena lotta per non retrocedere. Per il Siviglia, la perdita temporanea del suo allenatore rappresenta un ostacolo enorme in una fase delicata del campionato.

Maxi squalifica: perché Almeyda è stato fermato

Il provvedimento nei confronti di Almeyda non è casuale: la squalifica di sette giornate è il risultato di una serie di comportamenti giudicati gravissimi dal Comitato Disciplinare.

Tutto è iniziato al 16’ con l’espulsione del centrocampista Juanlu Sanchez, ma l’esplosione definitiva è avvenuta intorno all’85’, quando Almeyda, già ammonito, è stato espulso dall’arbitro Iosu Galech Apezteguía. Invece di lasciare immediatamente il campo, il tecnico argentino ha continuato a protestare in maniera sempre più accesa, avvicinandosi al direttore di gara e manifestando chiaramente la propria contrarietà.

La situazione è degenerata quando, mentre veniva accompagnato verso gli spogliatoi dallo staff di sicurezza, Almeyda ha calciato una borraccia in maniera aggressiva. La somma di questi episodi – proteste eccessive, rifiuto di abbandonare il campo, comportamento intimidatorio e condotta contraria al buon ordine sportivo – ha portato alla maxi squalifica.

Almeyda shock: cosa ha combinato in campo

Durante la partita, Almeyda non si è limitato a protestare verbalmente. La sua reazione ha creato momenti di tensione palpabile nello stadio Ramón Sánchez-Pizjuán, con tifosi e staff tecnico visibilmente preoccupati per la sua ostentata ostilità verso l’arbitro.

L’ex Lazio e Parme ha manifestato disapprovazione in maniera plateale, continuando a gridare e a gesticolare, senza accennare a calmarsi fino all’intervento dello staff di sicurezza. Questo comportamento ha attirato l’attenzione di media e appassionati, scatenando un acceso dibattito sull’equilibrio tra passione e rispetto delle regole nel calcio professionistico, soprattutto nelle fasi decisive di La Liga.

Le partite che Almeyda salterà

La squalifica di Almeyda condizionerà inevitabilmente le strategie del Siviglia nelle ultime quattordici giornate del campionato.

Il tecnico argentino dovrà infatti saltare alcune sfide decisive, tra cui match contro squadre che lottano per la salvezza come Rayo Vallecano e Valencia, e confronti di altissimo livello contro Barcellona e Atletico Madrid. Ma la partita più attesa senza di lui sarà senza dubbio il derby andaluso contro il Real Betis, in programma il 1° marzo: una sfida fondamentale in chiave classifica che ora vedrà il Siviglia affrontarla senza il suo allenatore di riferimento.

Almeyda tornerà in panchina il 22 aprile, quando il Siviglia affronterà il Levante UD, ma nel frattempo il club dovrà gestire momenti delicati e cercare di mantenere stabilità e risultati.

La posizione del Siviglia sulla sanzione

Il club ha espresso un sostegno totale al proprio allenatore, definendo la sanzione “eccessiva” e annunciando l’intenzione di ricorrere.

In un comunicato ufficiale, il Siviglia ha sottolineato il rispetto per le autorità sportive, pur ribadendo che il dipartimento legale del club utilizzerà tutte le vie disponibili per difendere i diritti del club e di Almeyda.

Il tecnico stesso ha espresso rammarico e scuse per la propria reazione al termine della partita, ma il danno disciplinare resta pesante: la vicenda potrebbe avere ripercussioni importanti sul finale di stagione in La Liga.

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