Shock a Scandicci, in provincia di Firenze, dove oggi, mercoledì 18 febbraio 2026, è stato trovato il cadavere di una donna all'interno di un edificio abbandonato nell'area dell'ex Cnr, nella zona del parco del casello dell'Acciaiolo.
Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe stata decapitata.
Il corpo senza vita della donna è stato rinvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì, in una zona degradata e abbandonata. A dare l'allarme sono stati alcuni clochard presenti nella zona.
Il corpo era vicino a un casolare in disuso, murato per evitare occupazioni abusive. Nei pressi dell'edificio è presente l'Istituto Russell Newton, una scuola superiore.
La vittima sarebbe una senza fissa dimora, di cui è ancora ignota l'identità.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Scandicci e del comando provinciale di Firenze. Presenti anche il medico legale e il magistrato di turno della procura di Firenze, Alessandra Falcone. Gli agenti della polizia locale hanno recintato la zona del ritrovamento.
La Procura indaga per omicidio, ma sono ancora molti i punti oscuri nella vicenda.
Sul ritrovamento della donna decapitata è intervenuta, tramite una nota, la sindaca di Scandicci, Claudia Sereni. La zona in cui si è verificato il delitto è in fase di riqualificazione: ha fatto sapere che nell'area "inizieranno i lavori per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità".
Dopo aver espresso fiducia nelle forze dell'ordine e nella Procura, la sindaca ha spiegato che l'amministrazione sta lavorando sui temi della sicurezza urbana, a partire proprio dall'area di Villa Costanza.
ha poi aggiunto.