La morte improvvisa di Christian Jidayi, ex calciatore professionista e agente della Polizia provinciale, ha sconvolto il mondo del calcio italiano. Il suo corpo è stato rinvenuto nella pineta di Lido Adriano, nel Ravennate, lasciando sgomenti tifosi e addetti ai lavori.
Aveva solo 38 anni e nessun segnale pubblico lasciava presagire una tragedia di questo tipo.
Le autorità stanno ancora lavorando per chiarire cosa sia realmente accaduto.
Al momento non esiste una causa ufficiale della morte di Christian Jidayi. L’ex calciatore è stato trovato privo di vita in una zona boschiva vicino al mare e l’intervento dei Carabinieri ha immediatamente fatto partire le indagini.
Non risultano, per ora, comunicazioni che confermino un malore improvviso, un incidente o altre ipotesi. Gli investigatori stanno analizzando l’area del ritrovamento, eventuali immagini di videosorveglianza e le ultime ore di vita dell’uomo.
La magistratura mantiene il massimo riserbo e invita alla prudenza: solo gli accertamenti medico-legali potranno chiarire cosa abbia causato la morte.
Nato ad Avellino il 3 marzo 1987, Jidayi era cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Cesena FC, con cui aveva anche esordito in Serie B.
Nel corso della sua carriera aveva vestito le maglie di Novara Calcio, Forlì FC e Pro Patria. Con quest'ultima aveva chiuso la sua carriera da calciatore nella stagione 2015/2016.
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Jidayi non si era allontanato subito dal calcio: aveva infatti svolto un’esperienza come vice allenatore della Nazionale di San Marino.
Successivamente aveva intrapreso la carriera nelle forze dell’ordine, diventando agente della Polizia provinciale di Ravenna, un ruolo che svolgeva con impegno e discrezione.
Il corpo è stato trovato nella pineta di Lido Adriano, una zona naturale frequentata sia da residenti che da turisti. L’area è stata isolata per permettere i rilievi, mentre gli investigatori cercavano elementi utili a ricostruire gli ultimi movimenti di Jidayi.
La notizia della morte ha colpito profondamente tutte le società in cui aveva giocato. In particolare il Cesena FC ha voluto ricordarlo pubblicamente, sottolineando il legame con il proprio settore giovanile e il suo esordio tra i professionisti.
Tifosi, ex compagni di squadra e addetti ai lavori hanno inondato i social di messaggi di cordoglio, ricordando Jidayi come una persona riservata, corretta e molto stimata.