18 Feb, 2026 - 14:12

“Respect”, come finisce e dove è stato girato il film su Aretha Franklin?

“Respect”, come finisce e dove è stato girato il film su Aretha Franklin?

Nell'ultima scena di “Respect”, Aretha Franklin (Jennifer Hudson), torna in scena più forte e smagliante che mai, dopo il crollo psicologico che ha avuto in precedenza. Il film finisce con l’esibizione della cantante alla New Bethel Baptist Church di Detroit, davanti alla famiglia e ai fedeli, mentre tutti intonano “Amazing Grace" durante la registrazione live del suo album gospel omonimo. Aretha e il padre si riconciliano, superando i conflitti del passato.

Scopriamo insieme tutti i dettagli sulla trama, il cast e le location del biopic del 2021 dedicato alla “Lady Soul” diretto da Liesl Tommy.

 

Come finisce “Respect”? Il finale spiegato

“Respect” finisce con una scena iconica: Aretha Franklin, dopo l’abisso della depressione e dell’alcolismo, torna a cantare nella sua amata chiesa, la New Bethel Baptist Church di Detroit, davanti alla sua famiglia e ai fedeli, con i quali intona “Amazing Grace”. 

L’esibizione della cantante, cuore della registrazione live del suo omonimo album gospel, segna il suo ritorno in scena, con la sua voce più forte. 

Ritrova la fede e riesce a riconnettersi con le sue origini e il mondo del gospel: una rinascita iconica di un’artista leggendaria.

“Respect”: dove è stato girato? Le location 

Il film “Respect” è stato girato in Georgia, ad Atlanta. Nonostante il forte legame con Detroit, città natale di Aretha Franklin, la pellicola non è stata realizzata in Michigan per motivi di budget. 

Le riprese si sono svolte dal 3 novembre 2019 al 15 febbraio 2020. Tra le location più iconiche spiccano la First Congregational Church per le scene corali cruciali, ricreando la chiesa del padre di Aretha.

Gli altri luoghi principali delle riprese sono il Georgian Terrace Hotel a Midtown, Walton Street, Forsyth Street, Broad Street, Marietta Street, Poplar Street e Peachtree Street per l'atmosfera anni Cinquanta.

Qualche scena newyorkese cattura l'essenza di Harlem: con Mount Morris Park Historic District, W 122nd Street e dintorni del Woolworth Building, per rievocare i concerti al mitico Apollo Theater.

“Respect” è una storia vera? Trama e cast del film

Sì, “Respect” racconta la storia vera di Aretha Franklin (1942-2018), incentrandosi sui primi trent’anni di vita della cantante. Da bambina prodigio a star mondiale, vediamo Aretha trovare la sua vocazione per la musica da piccola, quando cantava nel coro gospel della chiesa del padre, il pastore C.L. Franklin.

Dalle origini al successo, la pellicola racconta anche le sfumature più intime e private di Aretha: l’abbandono della madre, il rapporto con il padre e le sorelle, gli abusi subiti da bambina, l’arrivo dei figli, gli amori tormentati e il matrimonio fallito con Ted White.

Inoltre, nel film i fan possono scoprire i primi passi della carriera dell’artista, i problemi con l’etichetta discografica, la lotta per i diritti civili degli afroamericani con Martin Luther King, nonché i brani che hanno consacrato il suo successo come regina indiscussa del soul.

Il cast stellare è composto da Jennifer Hudson, che interpreta magistralmente Aretha Franklin, mostrando al pubblico non solo il suo talento come attrice ma la sua straordinaria voce nell’esecuzione dei brani di Lady Soul.

Forest Whitaker è il padre di Aretha, il pastore C.L. Franklin; Audra McDonald è la madre. Completano il cast: Marlon Wayans (Ted), Marc Maron (Wexler), Mary J. Blige (Dinah Washington), Tituss Burgess (James Cleveland), Saycon Sengbloh (Erma) e Hailey Kilgore (Carolyn).

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