18 Feb, 2026 - 14:18

Alessandro Venturelli scomparso, la madre: "Da settimane e-mail dove dicono che Alle è stato ucciso, denuncerò"

Esclusiva di
Tag24
Alessandro Venturelli scomparso, la madre: "Da settimane e-mail dove dicono che Alle è stato ucciso, denuncerò"

È una macchina dell'odio che non si ferma, quella vissuta da Roberta Carassai, madre di Alessandro Venturelli, il ragazzo scomparso da Sassuolo nel 2020.

È un mistero ancora senza risposta, un caso che perdura da sei anni e un dolore quotidiano per la donna, alla ricerca di suo figlio.

Per alcuni è un caso di cronaca di cui parlare, gossip nero in cui ognuno vorrebbe essere protagonista di un pezzo del puzzle.

Da una parte c’è chi, di cuore, le scrive messaggi d'amore, di supporto e di aiuto, e chi invece usa una e-mail con modalità dalla dubbia natura.

Lettere in cui viene specificato che Alle è stato ucciso, che non c'è più, in cui alcuni asseriscono di sapere, di essere a conoscenza di dettagli specifici.

Mediante un’esclusiva intervista a Tag24, mamma Roberta ha voluto rilasciare delle dichiarazioni per mettere un freno a quanto accaduto nelle ultime settimane.

Alessandro Venturelli scomparso: le dichiarazioni di mamma Roberta

Il contenuto di questa intervista nasce da una comunicazione tra il quotidiano Tag24 e la madre di Alessandro Venturelli. 

"Negli ultimi giorni ricevo e-mail dalla natura inquietante, sono preoccupata, destabilizzata e stanca di tutto questo", afferma Roberta.

"Mi viene riferito che Alessandro è stato ucciso, che ormai non c'è più, che devo mettermi l'anima in pace e altre comunicazioni dalla natura terrificante".

"Mi sono risvegliata da poco dopo un grande malore, è come se ci fosse stato un prima e un dopo: ora ciò che ricevo è questo male, queste suggestioni folli e io, nella speranza che ci sia una verità all'interno, apro e leggo tutto", prosegue.

Un caso di cronaca dove tutti sono opinionisti

"Mi rendo conto che ormai Alessandro, io e la mia vita veniamo visti come un caso di cronaca dove tutti sono opinionisti", spiega.

"Come se questa connessione con me desse loro una sorta di scarica di adrenalina, non riesco davvero a trarne il senso".

"Vogliono essere parte di qualcosa, queste persone, ma esattamente cosa cercano? Qual è il motivo per comunicarmi queste cose?".

Per credervi ho bisogno di prove

"Se avete prove conclamate che il mio Alle non ci sia più e non si tratti soltanto di un gioco sadico, l'unica cosa da fare è mostrarcele", sottolinea.

"Ormai sono pronta a tutto, dall'abbracciare mio figlio ad altre realtà, non posso fare altrimenti: sono passati sei anni".

"Preciso che dopo quest'ultima ondata di minacce, insulti, messaggi privi di fondamenta, denuncerò ogni singola persona".

"Ringrazio invece tutte le persone che, con amore e spirito di connessione, continuano a supportarci, vi sono grata per la vostra vicinanza", conclude.

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