18 Feb, 2026 - 13:12

Cose che capisci solo crescendo (e che nessuno ti dice prima)

In collaborazione con
Maria Scozzafava
Cose che capisci solo crescendo (e che nessuno ti dice prima)

Da piccoli  pensiamo che crescere significhi avere più libertà. Poi cresci davvero e capisci che insieme alla libertà arrivano responsabilità, scelte difficili e consapevolezze che non sempre sono leggere. 

Ci sono cose che nessuno può spiegati davvero. Le capisci solo vivendo, sbagliando,perdendo e ricominciando. E spesso le realizzi all’improvviso, in un momento qualunque, quando ti accorgi che non sei più la persona di qualche anno prima. Ecco alcune verità silenziose che impari solo crescendo. 

Non tutti restano e va bene così

 Da adolescenti pensiamo che le amicizie e gli amori siano per sempre. Poi cresci e capisci che le persone entrano nella tua vita per motivi diversi: alcune restano e altre no. Non è sempre colpa di qualcuno. A volte semplicemente si cambia direzione. Crescere significa anche accettare che non puoi portare tutti con te nella versione nuova di te stessa.

Per anni cerchi approvazione. Voti, risultati, scelte di vita, relazioni: tutto sembra una prova da superare. Poi a un certo punto realizzi che l’unica persona a cui devi davvero delle spiegazioni sei tu. Non significa smettere di ascoltare gli altri, ma smettere di vivere in funzione del loro giudizio. E questa è libertà che arriva solo con maturità. 

Crescere ti insegna che alcune discussioni non valgano l’energia che consumano. Che avere ragione non sempre è più importante di mantenere un rapporto. E allo stesso tempo impari anche il contrario: che ci sono situazioni in cui è giusto andarsene, anche se fa male. Capisci che il tempo è limitato, e sprecarlo dietro l’orgoglio, rancore o dinamiche tossiche non ha senso. 

Essere felici è più semplice ma richiede coraggio

Da piccoli si immagina un percorso lineare: studi, lavoro, stabilità. Poi cresci e scopri che la vita è fatta di deviazioni, dubbi e cambi di rotta. Non avere un piano preciso non significa essere persi, significa essere in evoluzione.

La felicità non è una meta definitiva, ma una somma di momenti: una conversazione sincera , un viaggio improvviso, una scelta fatta per te. La parte difficile non è trovarla, ma costruirla anche quando significa deludere le aspettative o uscire dagli schemi. 

Crescere non significa diventare perfetti. Significa diventare più consapevoli, più selettivi e più veri. E forse la cosa più importante che capisci solo crescendo è questa: non devi avere tutto sotto controllo. Devi solo continuare a diventare la persona che senti più tua. 

A cura di Maria Scozzafava 

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