Muscoli, pianeti ghiacciati, profezie interstellari e un anti-eroe con gli occhi che brillano nel buio. "The Chronicles of Riddick" non è solo uno sci-fi d’azione: è un’epopea spaziale dark e sopra le righe che alza l’asticella rispetto a "Pitch Black" e trasforma Riddick in qualcosa di molto più grande di un semplice fuggitivo.
Diretto e scritto da David Twohy, il film del 2004 espande l’universo narrativo e catapulta Vin Diesel in una dimensione quasi mitologica.
Ma di che parla davvero? Come finisce la battaglia contro i temibili Necromonger? E dove sono stati creati quei mondi alieni così spettacolari? Preparati: qui trovi trama e finale spiegati nei dettagli, con tutti gli spoiler che cerchi.
La storia si apre sul pianeta ghiacciato U.V., dove una squadra di cacciatori di taglie guidata da Toombs dà la caccia a Riddick, criminale ricercatissimo. L’operazione dura pochissimo: Riddick elimina la squadra con brutale facilità e costringe Toombs a rivelare chi lo ha tradito. Il nome che salta fuori è New Mecca, su Helion Prime.
Riddick requisendo la nave di Toombs vola su Helion Prime e ritrova Imam, l’uomo che aveva salvato cinque anni prima. Imam lo ha cercato perché teme l’arrivo dei Necromonger, una setta fanatica che attraversa la galassia convertendo o sterminando intere popolazioni. A confermare il pericolo c’è Aereon, un’Elementale dell’Aria, convinta che Riddick sia un Furyan, guerriero di una razza creduta estinta.
La minaccia si materializza presto: gigantesche navi dei Necromonger oscurano il cielo di Helion Prime e in poche ore conquistano il pianeta. Imam viene ucciso durante l’assalto, Aereon catturata, e Riddick si infiltra su una nave nemica.
Il leader dei Necromonger è il potente Lord Marshal, figura quasi sovrannaturale. Mentre il suo braccio destro, il Purificatore, costringe la popolazione alla conversione, Riddick si fa avanti e uccide il guerriero responsabile della morte di Imam. Il gesto attira l’attenzione del Lord Marshal, che ordina di esaminarlo dai telepati Quasi-Dead. Il responso è sconvolgente: Riddick è un Furyan sopravvissuto.
Il Lord Marshal sa che una profezia parla di un bambino di Furya destinato a ucciderlo. Terrorizzato, ordina la morte di Riddick. Lui fugge, ma viene catturato di nuovo da Toombs e spedito su Crematoria, una luna-prigione dove il sole incenerisce tutto ciò che resta in superficie troppo a lungo.
Su Crematoria Riddick prende rapidamente il controllo della situazione. Qui ritrova Jack, la ragazzina salvata in passato, ora cresciuta e ribattezzata Kyra. Lei lo odia per averla abbandonata. Intanto l’arrivo dei Necromonger scatena il caos: sparatorie, tradimenti e tensioni culminano in una fuga disperata attraverso la superficie rovente del pianeta.
Riddick guida un gruppo di detenuti verso l’hangar per rubare la nave di Toombs. Ma li aspettano anche i Necromonger. Scoppia una battaglia a tre: prigionieri, guardie e fanatici religiosi. Alla fine restano in piedi solo pochi sopravvissuti. Vaako, comandante dei Necromonger, neutralizza Riddick e cattura Kyra. Con l’alba mortale alle porte, Vaako lascia Riddick a morire e torna dal Lord Marshal, dichiarandolo morto.
Ma non è finita.
Il Purificatore salva Riddick trascinandolo al riparo dal sole di Crematoria. Rivela di essere anche lui un Furyan, sopravvissuto e soggiogato dal culto dei Necromonger. Combattendo il condizionamento mentale, lo sprona a compiere il suo destino: uccidere il Lord Marshal. Poi si suicida camminando sotto il sole cocente.
Riddick torna su Helion Prime con la nave di Toombs e si infiltra nell’ammiraglia dei Necromonger. Intanto Dame Vaako, moglie ambiziosa del comandante, spinge il marito a lasciare che Riddick e il Lord Marshal si affrontino. Il piano è semplice: che si uccidano a vicenda e poi colpire il sopravvissuto.
Riddick sfida apertamente il Lord Marshal, sfruttando il codice d’onore dei Necromonger. Il leader lo provoca rivelandogli che Kyra si è convertita al culto. Lo scontro è brutale: il Lord Marshal sembra invincibile grazie ai suoi poteri che gli permettono di muoversi più veloce della percezione umana.
Quando Riddick è a un passo dalla morte, Kyra interviene e trafigge il Lord Marshal con una lancia. Il contrattacco è devastante: lei viene scaraventata contro una colonna di spuntoni e muore poco dopo tra le braccia di Riddick. Vaako tenta di approfittarne, ma Riddick intercetta il colpo e uccide definitivamente il Lord Marshal.
Il silenzio cala sull’ammiraglia. Poi accade l’impensabile: i Necromonger si inginocchiano davanti a Riddick. Secondo le loro leggi, chi uccide il leader ne prende il posto. Il fuggitivo solitario diventa così il nuovo Lord Marshal, capo di un esercito galattico. Un finale epico e amarissimo, segnato dalla morte di Kyra e dall’ascesa al potere di un uomo che non ha mai voluto comandare nessuno.
Nonostante le ambientazioni spaziali, "The Chronicles of Riddick" nasce principalmente in Canada. Le riprese si svolgono tra il 9 giugno 2003 e ottobre 2003 a Vancouver e Burnaby, nella British Columbia.
La location principale è i Mammoth Studios, dove vengono costruiti enormi set e utilizzati massicci green screen per creare mondi come Helion Prime e le astronavi dei Necromonger. Altre riprese si svolgono ai New Deal Studios, specializzati in modellini ed effetti visivi.
L’estetica del film punta tutto su scenografie monumentali, costumi gotici e atmosfere dark. Helion Prime, con la sua New Mecca, è un mix tra spiritualità e fantascienza; Crematoria è un inferno industriale; le navi dei Necromonger sembrano cattedrali spaziali. Gran parte di questo immaginario nasce in studio, grazie a set giganteschi e a un uso innovativo della CGI per l’epoca.
Il risultato è uno sci-fi action muscolare che amplia il mito di Riddick e lo trasforma da semplice sopravvissuto a figura leggendaria. E se ti stavi chiedendo se vale la pena rivederlo: tra profezie, duelli all’ultimo sangue e colpi di scena, la risposta è sì. Perché nell’universo di Riddick, o ti inginocchi… o combatti.