La trasferta di Dortmund ha lasciato l’amaro in bocca. L’Atalanta è uscita sconfitta 2-0 dal Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund, pagando a caro prezzo alcune disattenzioni e la grande qualità offensiva dei gialloneri.
Un risultato severo, ma non ancora definitivo. A differenza di altri casi più compromessi, la Dea torna a Bergamo con margini concreti per riaprire il discorso qualificazione, a patto di giocare una partita intensa, coraggiosa e senza calcoli.
Il 2-0 maturato in Germania racconta una partita in cui l’Atalanta ha lottato, ma ha sofferto la maggiore esperienza europea del Borussia Dortmund. I bergamaschi sono rimasti in gara a lungo, salvo poi subire due reti che hanno cambiato radicalmente lo scenario del ritorno.
Ora la Dea sa di non poter sbagliare: servirà una vittoria netta, perché anche un successo di misura non basterebbe a evitare l’eliminazione.
Come ormai da diversi anni, non esiste più la regola del gol fuori casa che vale doppio. Questo dettaglio è fondamentale per capire cosa serve davvero all’Atalanta.
Lo 0-2 dell’andata non viene “alleggerito” da eventuali gol segnati al ritorno: conta solo il totale delle reti nei due incontri. Nessun vantaggio extra per chi segna lontano da casa.
Partendo dal 2-0 per il Borussia Dortmund, l’Atalanta deve vincere con almeno due gol di scarto per riequilibrare il punteggio complessivo. 2-0, 3-1, 4-2 ...
In tutti questi casi il risultato totale sarebbe in parità (2-2, 3-3, 4-4) e la gara proseguirebbe con tempi supplementari. Se la parità resistesse anche dopo i 120 minuti, si andrebbe ai calci di rigore.
Per evitare supplementari e rigori, l’Atalanta deve compiere un passo in più: vincere con almeno tre gol di scarto. Ecco i risultati che garantirebbero il passaggio del turno: 3-0, 4-1, 5-2 ...
In questo scenario, i nerazzurri ribalterebbero completamente il doppio confronto, conquistando una qualificazione che avrebbe il sapore dell’impresa europea.
A differenza di chi deve recuperare uno svantaggio enorme, l’Atalanta può ancora permettersi una partita aggressiva ma lucida. Segnare presto sarebbe fondamentale per mettere pressione al Borussia Dortmund, accendere il pubblico di Bergamo e costringere i tedeschi a rinunciare a un atteggiamento troppo difensivo.
Il rischio, però, è quello di scoprirsi troppo e concedere spazi in contropiede a una squadra abituata a colpire in velocità.
Ribaltare uno 0-2 europeo non è semplice, ma è un obiettivo realistico per questa Atalanta. I bergamaschi hanno già dimostrato in passato di saper affrontare partite ad alta intensità e di reggere la pressione delle notti europee.
Serviranno: coraggio, precisione sotto porta e grande attenzione difensiva.
Il cammino è complicato, ma il verdetto non è ancora scritto. A Bergamo, con una prestazione di alto livello, l’Atalanta può ancora sognare gli ottav