16 Feb, 2026 - 15:10

Sangiuliano-Boccia: perché Giletti vuole un confronto tv con Ranucci (con Michele Santoro moderatore)

Sangiuliano-Boccia: perché Giletti vuole un confronto tv con Ranucci (con Michele Santoro moderatore)

Il guanto della sfida è lanciato: Massimo Giletti ha invitato Sigfrido Ranucci a confrontarsi con lui in diretta televisiva sul caso della presunta lobby gay che avrebbe agito dietro le quinte del caso Sangiuliano-Boccia.

In un'intervista concessa al Corriere della Sera, Giletti ha spiegato perché ha litigato con il conduttore di Report, perché si è sentito tradito.

Lui si sente dalla parte della ragione. Per questo sfida Ranucci a un confronto tv con Michele Santoro moderatore.

Le accuse di Giletti contro Ranucci e la sfida del confronto tv

Giletti e Ranucci, pur lavorando per la stessa rete (Rai 3), sono l'uno contro l'altro armati per il caso Sangiuliano-Boccia.

Sul Corriere della Sera, Giletti ha riassunto la questione così:

virgolette
Tutto inizia due settimane fa, quando sul Giornale di Cerno leggo la chat tra Ranucci e Boccia. Al che ricevo un messaggio da Sigfrido: Usano te per colpire me, è una totale manipolazione. La mia solidarietà. Io mi fido, credo a quello che mi dice. Sono abituato a vedere battaglie tra giornali di destra e personaggi di sinistra e viceversa, quindi credo a Ranucci

In ogni caso, a quel punto, Giletti decide di andare a vedere le carte. Letteralmente. Si procura i documenti giudiziari e scopre che le chat riportate dal Giornale sono vere. In pratica, Sigfrido Ranucci viene sbugiardato:

virgolette
Non c'è stata alcuna manipolazione, lui quelle cose le ha scritte davvero

La contromossa di Giletti

Così, Giletti decide di passare al contrattacco. Nel corso di una puntata del suo "Lo stato delle cose", decide di parlare pubblicamente delle chat che il Giornale aveva pubblicato:

virgolette
Non potevo rimanere in silenzio. Ho voluto rimarcare l'ipocrisia di chi mi ha mandato un messaggio personale dove negava di aver mai scritto una cosa del genere, ma in realtà lo aveva fatto. Per paradosso, avrei preferito che Ranucci mi dicesse che aveva fatto una cazzata oppure ammettesse: sì, l'ho detto. E la questione si chiudeva lì

Giletti fa riferimento alla chat tra Ranucci e Boccia nella quale, il primo, magari con l'intenzione di avere un'esclusiva, faceva riferimento a una lobby gay composta da Giletti, Cerno, Signorini e un non meglio identificato signor B. 

virgolette
Se l'obiettivo era fare una puntata contro il ministro Sangiuliano, Ranucci non doveva usare me per fare breccia nel cuore di Maria Rosaria Boccia

Per questo, Giletti ha specificato che non manda giù la questione della lobby gay:

virgolette
Non la accetto. Tra l'altro, mi sembra una lobby che fa acqua da tutte le parti. Sono stato l'unico in Rai a fare due puntate su Signorini e sulle accuse che gli ha rivolto Corona, un tema scottante e ipervietato...

ha dichiarato sempre al CorSera. Quanto all'ultima accusa che Sigfrido Ranucci ha rivolto a Massimo Giletti, cioè quella di essere cooptato dai Servizi segreti, il conduttore de "Lo stato delle cose" l'ha messa così:

virgolette
Manca solo che mi dia del fascista. La mia domanda è: perché mi ha scritto l'esatto opposto?

Allora, la sfida: Giletti vuole concedere il diritto di replica a Ranucci. Ma vuole farlo con una sfida televisiva moderata da Michele Santoro:

virgolette
Quando vuole lo invito a venire a Lo stato delle cose, già oggi, a spiegare questa vicenda. Io ho fatto un editoriale di cinque minuti, a lui ne offro dieci. Però poi si deve confrontarsi con me, con Michele Santoro come moderatore. Se accetta di venire, le porte sono aperte  
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