15 Feb, 2026 - 14:14

Bastoni e l’episodio Kalulu in Inter-Juventus: perché non rischia la squalifica

Bastoni e l’episodio Kalulu in Inter-Juventus: perché non rischia la squalifica

L’ultimo Inter – Juventus ha lasciato in eredità polemiche e discussioni interminabili. Al centro del dibattito non c’è solo l’espulsione di Pierre Kalulu da parte di Federico La Penna, ma anche il comportamento di Alessandro Bastoni, che ha esultato al momento del rosso comminato all’avversario.

Nonostante le proteste e le accuse di simulazione, secondo il regolamento della giustizia sportiva Bastoni non rischia alcuna squalifica, grazie a precise norme sull’utilizzo della prova TV.

Il contatto tra Bastoni e Kalulu: cosa è successo

Nel primo tempo, a pochi minuti dalla fine della frazione, Bastoni ha anticipato Kalulu su un pallone in area, cadendo in maniera vistosa dopo un leggero contatto sul braccio sinistro.

L’arbitro La Penna ha interpretato la situazione come interruzione di un’azione promettente e ha comminato il secondo giallo al difensore francese, che ha così terminato la partita in anticipo.

L’episodio è diventato virale sui social non solo per la decisione dell’arbitro, ma anche per la reazione di Bastoni, che ha esultato dopo l’espulsione dell’avversario, alimentando accuse di comportamento antisportivo.

Cosa dice il regolamento sull’uso della prova TV

Il punto centrale è l’articolo 61 del Codice di Giustizia Sportiva, che regola l’uso delle immagini video nei procedimenti disciplinari. Secondo questo articolo, le immagini possono essere utilizzate come prova solo per casi specifici, come:

  • errori sull’identità di chi ha subito l’ammonizione o l’espulsione;
  • simulazioni che determinano un calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che simula;
  • simulazioni che provocano un’espulsione diretta dell’avversario;
  • realizzazione volontaria di una rete con la mano o impedimento intenzionale di un gol con la mano.

Nel caso di Bastoni, anche se la caduta fosse considerata simulazione, non rientra nelle casistiche che permettono l’apertura di un procedimento disciplinare: l’espulsione è arrivata tramite il secondo giallo di Kalulu, non con un’espulsione diretta.

Perché Bastoni non rischia la squalifica

La conseguenza diretta di quanto previsto dall’articolo 61 è chiara: la Procura Federale non può aprire un’indagine per condotta gravemente antisportiva contro Bastoni. Il regolamento limita la possibilità di sanzionare il calciatore a comportamenti che abbiano direttamente determinato espulsioni o rigori, e nel caso della sfida Inter-Juventus, questo vincolo esclude qualsiasi azione disciplinare nei suoi confronti.

In pratica, nonostante le polemiche, le esultanze e la percezione di simulazione, Bastoni resta al sicuro dal punto di vista regolamentare, senza possibilità di squalifica o stop disciplinare.

L’episodio e il dibattito sui social

Sui social network, il gesto di Bastoni ha scatenato reazioni di tifosi di tutte le fazioni: dai sostenitori della Juventus che chiedono provvedimenti, agli interisti che difendono il proprio giocatore.

Questo caso, però, dimostra una volta di più come il regolamento della giustizia sportiva e la prova TV siano strumenti molto rigorosi e limitati, che non sempre coincidono con la percezione di correttezza dei tifosi.

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