Ha scelto il momento perfetto e ha colpito nel segno. Robert Downey Jr. ha acceso i social con nuove immagini di Doctor Doom, alzando ulteriormente l’hype per "Avengers: Doomsday".
Dopo avere interpretato Tony Stark per tutta la Saga dell’Infinito del Marvel Cinematic Universe, l’attore ha cambiato maschera ed è passato al lato oscuro, vestendo i panni del leggendario villain dei fumetti Marvel.
E se finora il look ufficiale è rimasto avvolto nel mistero, è stato proprio lui a rompere il silenzio con una serie di post ironici e strategici che hanno fatto impazzire il fandom.
Nonostante quattro teaser trailer già diffusi, il volto del personaggio è rimasto nascosto. L’unico assaggio è arrivato nella scena post-crediti di "The Fantastic Four: First Steps", ma senza mostrare chiaramente il viso di Doom. Così Downey ha deciso di giocare d’anticipo… a modo suo.
Sul suo profilo Instagram, Downey ha condiviso una serie di immagini a tema San Valentino che hanno trasformato la festa degli innamorati in un’operazione marketing perfettamente calibrata.
La prima immagine ha mostrato una scatola di cioccolatini con la forma della maschera di Doctor Doom. Nell’angolo in basso, la parola "Valentine’s" è stata barrata per diventare "Happy Doomsday!". Un gioco di parole semplice ma potentissimo.
La seconda immagine ha mostrato Doom con un mazzo di fiori, sei dei quali hanno richiamato il suo stesso volto.
Nella terza, è comparso un dettaglio che ha fatto esplodere le teorie: un riferimento diretto a Iron Man. Il personaggio ha servito a Doom un cioccolatino al burro d’arachidi, in un chiaro richiamo al passato di Downey nell’MCU.
L’ultima immagine ha aggiunto un ulteriore livello di speculazione: Doom ha mostrato un tatuaggio a forma di cuore con scritto "Suzie", un riferimento a Sue Storm, interpretata da Vanessa Kirby. Il collegamento con i Fantastici Quattro ha acceso immediatamente il dibattito online.
Non è stato un caso isolato. Downey ha costruito una vera e propria campagna social tematica negli ultimi mesi. Durante il Super Bowl Sunday ha pubblicato una foto insieme a sua moglie, Susan Downey, indossando maglie verdi personalizzate con la scritta "Doomsday".
A Natale ha condiviso un’opera d’arte a tema festivo con la didascalia "Silver & Gold", raffigurante le maschere di Doom e Iron Man. Anche in quel caso ha giocato con il passato e il presente del suo percorso Marvel, alimentando la curiosità su un possibile legame narrativo tra Tony Stark e il nuovo villain.
Non si è fermato lì. Ha commentato con entusiasmo la competizione al botteghino con "Dune: Part Three", ribattezzando ironicamente il 18 dicembre "Dunesday", data in cui entrambi i blockbuster sono attesi in sala.
Ha perfino condiviso una fan art crossover in cui il suo Doctor Doom ha affrontato un verme delle sabbie su Arrakis, omaggiando l’universo creato da Frank Herbert.
L’elemento più intrigante è rimasto il doppio ruolo. Downey ha interpretato Tony Stark in tutti i film della Saga dell’Infinito dell’MCU, diventando uno dei volti simbolo del franchise. Ora ha assunto il ruolo di Doctor Doom, uno dei villain più iconici dei fumetti Marvel.
Il ritorno dell’attore ha generato una valanga di teorie. Molti fan hanno ipotizzato un collegamento multiversale tra Stark e Doom, soprattutto alla luce dei continui richiami visivi a "Iron Man" nei suoi post.
Non è arrivata alcuna conferma ufficiale su eventuali connessioni narrative, e difficilmente ne arriverà prima dell’uscita del film, ma l’eco nostalgico ha funzionato perfettamente. L’attesa per "Avengers: Doomsday" è cresciuta anche grazie al cast corale già confermato.
Sono tornati Chris Hemsworth nei panni di Thor, Tom Hiddleston come Loki, Chris Evans come Steve Rogers, Anthony Mackie nel ruolo di Sam Wilson/Capitan America, Florence Pugh nei panni di Yelena Belova, Letitia Wright come Shuri e Simu Liu come Shang-Chi. Anche Sue Storm e il resto dei Fantastici Quattro sono stati inclusi nel progetto.
Downey ha dimostrato di sapere esattamente come mantenere alta l’attenzione senza rivelare troppo.
Ha mostrato dettagli ironici, ha giocato con le ricorrenze, ha alimentato le teorie e ha lasciato il volto di Doom ancora nell’ombra. In un’epoca in cui ogni dettaglio trapela in anticipo, ha trasformato il mistero in strategia.
E così, tra cioccolatini a forma di maschera, maglie personalizzate e fan art virali, Doctor Doom è rimasto nascosto ma più presente che mai.