16 Feb, 2026 - 08:45

Dl Milleproroghe in ritardo, fiducia blindata: il governo stringe i tempi per evitare lo stop

Dl Milleproroghe in ritardo, fiducia blindata: il governo stringe i tempi per evitare lo stop

Si apre oggi una settimana intensa per il Parlamento italiano che dovrà affrontare due dossier centrali: il decreto 'milleproroghe' da approvare entro domenica 1 marzo, e la riforma del regolamento della Camera, contenente le nuove regole contro i 'cambi di casacca' e lo snellimento dell'istituto della fiducia. 

Si parte oggi alle 14 a Montecitorio con la discussione generale sui provvedimenti. Le votazioni inizieranno martedì 15 e dureranno tutta la settimana. Si inizierà proprio dal modifico del regolamento della Camera.

Al Senato, invece, la settimana dal 16 al 20 febbraio sarà dedicata principalmente ai lavori delle Commissioni.

Fiducia lampo sul Milleproroghe: il governo accelera per evitare lo stop

Il Dl Milleproroghe approderà in aula mercoledì mattina ed è già stata annunciata l'intenzione di porre la fiducia da parte del governo, dati i tempi ristrettissimi per l'approvazione: il testo dovrà essere inviato al Senato e convertito in legge entro il primo marzo.

Il Milleproroghe è il tradizionale provvedimento di fine inverno che rinvia termini legislativi in scadenza e interviene su una molteplicità di materie. 

L’esame proseguirà giovedì, con le dichiarazioni di voto sulla fiducia previste alle 11.20 e il voto finale dalle 13. L’eventuale apposizione della fiducia si inserisce in un contesto in cui la Camera sta discutendo proprio il superamento dell’obbligo delle 24 ore tra la sua presentazione e il voto, nell’ambito della riforma regolamentare.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno figurano le mozioni sul contrasto della violenza digitale di genere, e la proposta di legge sulla lotta a Hiv, Aids, Hpv e infezioni sessualmente trasmissibili.

Giro di vite sui cambi di casacca: stretta su fondi e incarichi

Parallelamente al milleproroghe, l’Aula della Camera discuterà la riforma del regolamento che introduce nuove regole sui cambi di gruppo, intervenendo su contributi economici e incarichi parlamentari.

Il testo potrebbe essere votato già martedì, dopo la discussione generale di lunedì. Le nuove regole entreranno in vigore a partire dalla prossima legislatura.

La riforma prevede anche il rafforzamento dello statuto delle opposizioni, la possibilità di contingentare i tempi per i decreti legge e l’introduzione del “voto a data certa” per i progetti urgenti. 

Al Senato, invece, la settimana sarà concentrata sulle Commissioni. In Commissione Giustizia è in calendario il disegno di legge in materia di violenza sessuale e libera manifestazione del consenso, oltre al ddl sul contrasto all’antisemitismo. Gli stessi temi saranno affrontati mercoledì dalla Commissione Affari costituzionali.

Tra fiducia sul milleproroghe e nuove regole anti cambi di casacca, la settimana parlamentare si annuncia dunque cruciale, con decisioni destinate a incidere sia sul quadro normativo immediato sia sugli equilibri politici della prossima legislatura.

 

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