14 Feb, 2026 - 11:09

Arezzo, ladro muore dissanguato durante la fuga dopo un furto in villa: è caccia ai due complici

Arezzo, ladro muore dissanguato durante la fuga dopo un furto in villa: è caccia ai due  complici

È morto dissanguato mentre cercava di fuggire dopo un tentato furto avvenuto nella serata di ieri, 13 febbraio 2026, in una villa di Policiano, sulle colline di Arezzo. La vittima, un 46enne albanese con precedenti penali, si sarebbe ferita scavalcando una recinzione elettrificata per cinghiali; è caccia ora ai suoi due complici.

Il tentato furto e l'intervento dei proprietari

Secondo quanto ricostruito finora, i tre malviventi avrebbero iniziato la serata con un primo furto in un'abitazione in zona Gorello, per poi spostarsi in una villa vicina. Alle 20:39 l'allarme perimetrale dell'abitazione sarebbe però scattato, facendo intervenire alcuni parenti dei proprietari, che erano usciti per cena.

Uno di loro avrebbe esploso almeno un colpo di pistola in aria, a scopo intimidatorio. I ladri, spaventati, si sarebbero così dati alla fuga tra i campi circostanti, sperando di farla franca. Durante la corsa, il 46enne si sarebbe ferito a una gamba impigliandosi a una recinzione per cinghiali posta lungo un piccolo rio.

La dinamica della fuga e la morte del 46enne

Dai primi accertamenti è emerso che l'uomo - abbandonato dagli altri - avrebbe provato a trascinarsi per almeno cinquanta metri; poi, sfinito dalla copiosa perdita di sangue, sarebbe crollato a terra, inerme. Il cadavere è stato rinvenuto dai carabinieri intervenuti dopo la segnalazione dei residenti e trasportato all'obitorio dell'ospedale di Arezzo, dove sarà eseguita l'autopsia.  

Le indagini e la caccia ai due complici

È caccia, intanto, ai due complici della vittima, riusciti a far perdere le loro tracce. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Angela Masiello e dal procuratore capo Gianfederica Dito, recatasi anche sul posto. 

Fonti locali riportano che la zona era stata recentemente presa di mira da diverse bande, tanto che i residenti avevano formato comitati e ronde per monitorare la situazione, cercando di prevenire ulteriori furti. Ieri il tragico epilogo. 

LEGGI ANCHE