13 Feb, 2026 - 17:55

Cerno elegge Nicola Gratteri testimonial ad honorem del Sì al referendum sulla Giustizia

Cerno elegge Nicola Gratteri testimonial ad honorem del Sì al referendum sulla Giustizia

Meno male che, nell'intervista che ha dato l'altro giorno al Fatto Quotidiano, Nicola Gratteri, gran capo della Procura di Napoli, aveva precisato di non voler essere indicato come il testimonial numero uno del fronte del No per il referendum sulla riforma della Giustizia!

Il perché è presto detto: appena qualche ora più tardi, quello stesso Nicola Gratteri è diventato il più efficace testimonial per il Sì.

Naturalmente, a causa della video intervista che ha rilasciato ad una emittente calabrese in cui ha sostenuto che voteranno No le persone perbene e Sì gli indagati, gli imputati, i massoni... In una parola: i poco di buono.

Beh! Se questo non varrà un boomerang, allora ci si chiede cosa possa garantire lo stesso effetto.

In ogni caso: Tommaso Cerno già questa mattina ha consegnato al Procuratore Capo di Napoli la palma di testimonial d'eccezione della riforma Nordio che separa le carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti e impone il sorteggio per la formazione dei due Csm che, se passa la riforma, verranno creati in modo tale da sbaragliare il sistema delle correnti politicizzate delle toghe.

Cerno pazzo di Gratteri: testimonial ad honorem del Sì alla riforma Nordio

È una campagna referendaria davvero sorprendente questa che si sta vivendo in attesa del 22 e 23 marzo. Nicola Gratteri, il nome che doveva essere il frontman del No, ogni volta che parla sembra favorire il Sì.

L'ha fatto prima citando in diretta tv un'intervista fake a Giovanni Falcone. Poi facendo finta di dimenticare che anche lui era per il sorteggio per individuare i componenti del Csm. Poi agitando lo spettro della politica che vuole controllare la magistratura (nella riforma Nordio non c'è scritto da nessuna parte). Poi dando un'intervista al Fatto Quotidiano in cui è arrivato a sostenere che se passasse la riforma, gli onorari agli avvocati saranno di 300 mila euro e se li potranno permettere "solo grandi imprenditori e narcotrafficanti". Ieri, poi, dando dei poco di buono a chi è già convinto di votare Sì.

Per questo, Cerno l'ha messa in questo modo

virgolette
Ho letto che l'uomo di Vitruvio di Leonardo da Vinci è rimasto evirato. Non so se sia il woke, che io tanto detesto, ma devo dire che questa volta non sono d'accordo sulle polemiche. In un Paese che te le fa cadere, le balle, ha fatto bene a tagliarsele

L'ironia di Cerno su Gratteri

Perché l'uomo di Vitruvio avrebbe fatto bene a tagliarsi le palle?

Per Cerno, perché "ci siamo sciroppati Nicola Gratteri, secondo il quale solo i criminali e i massoni voteranno sì al referendum sulla giustizia, diventando paradossalmente il perfetto testimonial del Sì"

E quindi: si assiste a una sorta di campionato del tafazzismo, a chi si evira di più. E Gratteri l'ha fatto, secondo il direttore, "non certo perché sia criminale o massone. Ma perché con quella frase ha dimostrato di emettere sentenze da pm addirittura prima che i reati si consumino, provando così la necessità della separazione delle carriere".

 

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