13 Feb, 2026 - 10:25

Chi era Umberto D'Errico, il 58enne morto nel crollo del muro di contenimento a Formello: due feriti

Chi era Umberto D'Errico, il 58enne morto nel crollo del muro di contenimento a Formello: due feriti

Si chiamava Umberto D'Errico il 58enne morto nella tarda serata di ieri, 12 febbraio 2026, per il crollo di un muro di contenimento sulla palazzina in cui viveva in via Nazario Sauro a Formello, vicino Roma. L'uomo lavorava come macellaio. Inutili i tentativi dei soccorritori di estrarlo vivo dalle macerie.

Il crollo del muro e la morte del 58enne

Secondo le prime ricostruzioni, il muro sarebbe crollato intorno alle 22:45, travolgendo la palazzina di tre piani sottostante. Umberto D'Errico, 58 anni, che abitava al piano terra, non ce l'ha fatta. Quando i vigili del fuoco e i carabinieri intervenuti sono riusciti ad estrarlo dai detriti, l'uomo - che lavorava come macellaio - era già morto. 

I due feriti e l'evacuazione dello stabile

Altri due condomini dell'edificio, che conta in totale tre piani, sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale. Fonti locali riportano che abitavano in uno degli appartamenti del primo piano coinvolto dal crollo e che non sarebbero in gravi condizioni. 

Si temeva inizialmente che altre persone potessero essere rimaste intrappolate tra le macerie; una volta messa in sicurezza l'area, i soccorritori hanno però avviato tutti gli accertamenti del caso, escludendo la presenza di ulteriori vittime. La palazzina è stata evacuata e dichiarata inagibile.

Le indagini e le ipotesi sulle cause 

Le autorità stanno svolgendo accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica del crollo e verificare se potesse in qualche modo essere evitato. Non si esclude che il cedimento sia stato causato dalle abbondanti pioggie dei giorni precedenti, che anche nei comuni circostanti - come Bracciano - hanno provocato non pochi danni. Al vaglio dei carabinieri anche eventuali segnalazioni passate da parte dei residenti. 

Intanto, sui social, in molti hanno dedicato un pensiero alla vittima. "Ti ricorderemo per sempre per la tua educazione e il tuo instancabile lavoro. Che la terra ti sia lieve, Umberto, grazie per aver arricchito la nostra comunità", scrive qualcuno sul gruppo Facebook "Cittadini di Formello". "Era uno di famiglia - le parole di una sua cliente - Non riusciamo a crederci". 

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