13 Feb, 2026 - 09:27

Pisa–Milan: come finì l’ultimo confronto in terra toscana?

Pisa–Milan: come finì l’ultimo confronto in terra toscana?

Quando si parla di grandi sfide del passato all’Arena Garibaldi, il pensiero dei tifosi nerazzurri torna inevitabilmente a Pisa–Milan del 1991, una partita che rappresentò l’ultimo incrocio in Serie A tra le due squadre in terra toscana.

Fu una gara carica di tensione, di sogni salvezza e di ambizioni scudetto, che ancora oggi occupa un posto speciale nella memoria collettiva del calcio italiano.

L’ultimo Pisa–Milan all’Arena Garibaldi

L’ultima volta che il Pisa ospitò il Milan risale al 24 febbraio 1991, nel pieno della stagione 1990-91 di Serie A.

L’Arena Garibaldi era gremita, con un pubblico che sapeva di assistere a una partita cruciale: per il Pisa ogni punto era fondamentale nella lotta per non retrocedere, mentre il Milan arrivava in Toscana con la pressione di dover vincere per restare agganciato alla vetta del campionato.

L’atmosfera era quella delle grandi occasioni, con una cornice di pubblico che spinse i nerazzurri a giocare con coraggio e orgoglio contro una delle squadre più forti del mondo.

Una partita tesa e combattuta

Il match si sviluppò su ritmi alti e con grande equilibrio. Il Pisa, ben organizzato, riuscì a limitare per lunghi tratti il palleggio del Milan, chiudendo gli spazi e cercando di colpire in ripartenza. I rossoneri, dal canto loro, provarono a imporre la propria qualità tecnica, ma si trovarono di fronte una squadra determinata a non concedere nulla.

Ne venne fuori una partita dura, fatta di contrasti, di pressione continua e di poche vere occasioni da gol. Ogni pallone sembrava pesare più del normale, perché l’esito dell’incontro avrebbe avuto conseguenze pesanti per entrambe le formazioni.

Il gol che decise l’ultimo confronto

A rompere l’equilibrio fu, a metà del secondo tempo, Paolo Maldini. Il giovane terzino del Milan col destro fu lesto a trafiggere l'estremo difensore nerazzuro su una palla anonima arrivata all'altezza del deischetto del rigora su traversone dalla sinistra di Evani.

Per Maldini, noto soprattutto per le sue qualità difensive, quel gol rappresentò uno dei momenti più iconici dei suoi primi anni in rossonero, mentre per il Pisa fu una ferita difficile da rimarginare.

Un risultato che segnò una stagione

Lo 0-1 finale lasciò il Pisa con grande amarezza. La squadra toscana aveva lottato alla pari contro una delle potenze del calcio europeo, ma alla fine dovette arrendersi a un episodio. Quella sconfitta pesò molto nel cammino dei nerazzurri, che a fine stagione non riuscirono a evitare la retrocessione in Serie B.

Per il Milan, invece, quei due punti furono preziosissimi nella corsa allo scudetto, che i rossoneri conclusero al secondo posto alle spalle della Sampdoria.

Perché Pisa–Milan 1991 è rimasto nella storia

L’ultimo Pisa–Milan giocato in Toscana non è ricordato solo per il risultato, ma per il suo valore simbolico. Fu l’ultima volta in Serie A del presidente Anconetani e l'ultima volta che l’Arena Garibaldi ospitò una sfida di Serie A tra i nerazzurri e uno dei più grandi Mialn della storia rossonera. Da quel giorno, le strade delle due squadre non si sono più incrociate in massima serie sul suolo pisano.

Per questo motivo, Pisa–Milan del 24 febbraio 1991 resta una partita speciale: un piccolo frammento di storia che racconta la fine di un’epoca e l’inizio di una lunga attesa per il ritorno del grande calcio a Pisa.

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