C’è un Uomo Ragno che non avete mai visto così. Barcolla nei vicoli, affoga i fantasmi nel whiskey, pesta criminali con lo sguardo perso nel buio di una New York anni '30 che sembra uscita da un sogno febbrile. No, non è l’ennesimo reboot: è "Spider-Noir", ed è pronto a riscrivere le regole del mito Marvel.
I nuovi trailer appena rilasciati accendono i riflettori su una versione sporca, tragica e sorprendentemente adulta dell’icona dei fumetti. Ma dietro il cappotto nero e le ragnatele che fendono l’aria c’è molto di più: un cambio di identità, un cast stellare e un piano di lancio che promette di fare rumore.
Ecco tutto quello che sappiamo sulla serie evento che debutterà tra MGM+ e Prime Video.
Il primo trailer di "Spider-Noir" mostra un eroe lontanissimo dall’immagine classica dell’arrampicamuri. Qui il protagonista è Ben Reilly, tormentato e disilluso, che si fa chiamare The Spider e non Spider-Man.
A interpretarlo è Nicolas Cage, già voce della versione "Noir" in "Spider-Man: Into the Spider-Verse". Stavolta però Cage indossa davvero il trench, si sporca le mani e porta in scena un vigilante che combatte tanto i criminali quanto i propri incubi.
Nel filmato vediamo Ben alle prese con una tragedia personale che lo ha spinto ad abbandonare la maschera. L’alcol diventa anestetico, il passato un’ombra costante. Poi arrivano le ragnatele, i pestaggi brutali, un montaggio serrato di nemici e una città che sembra divorare chi prova a salvarla.
Il secondo trailer sorprende ancora di più: oltre alla versione in bianco e nero, perfettamente coerente con l’estetica pulp anni '30, la serie sarà disponibile anche in colori realistici. Un doppio formato che punta a conquistare sia i fan del noir classico sia il pubblico mainstream.
Segnatevi le date: il debutto ufficiale negli Stati Uniti avverrà lunedì 25 maggio sul canale lineare MGM+.
Due giorni dopo, mercoledì 27 maggio, tutti gli otto episodi della prima stagione saranno disponibili a livello globale su Prime Video.
Una strategia di lancio studiata per creare hype e cavalcare quello che si preannuncia come l’anno più importante per il franchise dell’Uomo Ragno. L’uscita della serie, infatti, precede di poche settimane l’arrivo al cinema di "Spider-Man: Brand New Day", nuovo capitolo cinematografico con Tom Holland, atteso il 31 luglio.
E non finisce qui: dietro le quinte troviamo ancora il duo creativo di Phil Lord e Christopher Miller, già artefici del successo animato dello Spider-Verse e al lavoro anche su "Spider-Man: Beyond the Spider-Verse", previsto per il 18 giugno 2027.
Insomma, Spider-Man non è mai stato così centrale nell’immaginario pop.
La domanda che tutti si fanno è una: perché non Peter Parker?
La risposta è semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo. La serie è ambientata in un universo alternativo e mette al centro Ben Reilly, qui investigatore privato sfortunato in una New York degli anni '30 corrosa da corruzione e violenza. Dopo una tragedia personale, Ben ha appeso al chiodo il costume. Solo un caso straordinario potrà costringerlo a tornare The Spider.
Questa scelta narrativa permette alla serie di esplorare un lato più adulto, esistenziale e malinconico del mito Marvel. Niente liceo, niente battutine da teenager: qui si parla di rimorsi, fallimenti e seconde possibilità.
Accanto a Nicolas Cage troviamo un ensemble di grande livello. Lamorne Morris interpreta il giornalista del Daily Bugle Robbie Robertson, mentre il ruolo del villain Silvermane è affidato a Brendan Gleeson, volto amatissimo del cinema internazionale.
Nel cast fisso compaiono anche Li Jun Li nei panni di Cat Hardy, Jack Huston in quelli di Flint Marco e Karen Rodriguez nel ruolo di Janet, insieme ad Abraham Popoola.
Non mancano guest star ricorrenti come Whitney Rice, Amanda Schull, Scott MacArthur, Michael Kostroff, Cameron Britton, Joe Massingill, Amy Aquino, Andrew Robinson, Andrew Caldwell, Kai Caster e Lukas Haas.
La serie è ideata dai co-showrunner Oren Uziel e Steve Lightfoot, con la produzione esecutiva che coinvolge anche Amy Pascal, ex CEO di Sony.
Uno degli elementi più intriganti è la doppia fruizione: "Spider-Noir" sarà disponibile sia in bianco e nero che a colori. Una scelta che non è solo estetica ma anche narrativa. Il bianco e nero amplifica il senso di solitudine, richiama il cinema hard-boiled e sottolinea la frattura interiore del protagonista. La versione a colori, invece, rende l’esperienza più accessibile e contemporanea.
È un esperimento che potrebbe aprire nuove strade per le produzioni Marvel in live-action, soprattutto in un momento in cui il pubblico chiede originalità e coraggio creativo.
Questo potrebbe aver già reso "Spider-Noir" la serie Marvel più attesa della primavera? Con un protagonista iconico, un’atmosfera cupa e una distribuzione globale su Prime Video, Spider-Noir ha tutte le carte in regola per diventare la sorpresa della stagione.
Resta da capire se ci sarà una seconda stagione: tutto dipenderà dall’accoglienza dei primi otto episodi. Ma una cosa è certa: vedere un Uomo Ragno ubriaco, tormentato e pronto a fare a pugni nei vicoli fumosi della New York anni '30 è qualcosa che non avevamo ancora visto.
E forse è proprio questo il suo punto di forza.