Pirati dei Caraibi 6 è ufficialmente in sviluppo. I dettagli sul film non sono ancora stati rivelati e quindi è naturale sia il momento perfetto per offrire largo spazio ai rumor.
Le voci più insistenti riguardano due punti chiave: l’eventuale arrivo in scena del figlio di Jack Sparrow e il possibile coinvolgimento di Margot Robbie nel rilancio del franchise. In tutta sorpresa, comunque, il produttore storico Jerry Bruckheimer ha rotto il silenzio su questi rumor, e intendere che il progetto sta avanzando, pur senza confermare né smentire in modo diretto il ruolo dei due personaggi al centro delle speculazioni.
Bruckheimer, produttore di tutti i cinque capitoli precedenti e legato anche al sesto film, ha spiegato che i lavori su Pirates of the Caribbean 6 stanno procedendo bene. La sua dichiarazione, rilasciata a Entertainment Tonight, non entra nel merito della trama né del casting, ma indica che lo sviluppo della pellicola è più concreto che in passato e che la major sta definendo la direzione creativa del nuovo capitolo.
Ha sentto le voci su Margot Robbie e sul figlio di Jack Sparrow come possibile protagonista del nuvo film e, senza sbilanciarsi troppo ha detto:
Questo aggiornamento arriva quasi dieci anni dopo l’uscita nelle sale di La vendetta di Salazar (Dead Men Tell No Tales), uscito nel 2017 e che ha saputo incassare 795 milioni di dollari a fronte di un budget stimato di 230 milioni.
Tra le ipotesi più discusse c’è quella di un film incentrato sul figlio di Jack Sparrow, che raccoglierebbe il testimone della vecchia generazione di pirati. Una scelta del genere sarebbe in linea con quanto visto nel quinto capitolo, dove gran parte della storia ruotava attorno a Henry Turner, figlio di Will Turner ed Elizabeth Swann, e a Carina Smyth, figlia di Hector Barbossa.
Introdurre il figlio di Jack chiuderebbe il cerchio della “nuova generazione” nata dai protagonisti originali, aprendo allo stesso tempo la porta a eventuali ritorni di Orlando Bloom e Keira Knightley e alla possibile ripresa del filo narrativo legato a Davy Jones, già suggerita dalla scena post‑credit di Dead Men Tell No Tales.
Il nome di Margot Robbie è legato al franchise dal 2018, quando era stato annunciato un progetto di reboot con lei come protagonista, poi dato per fermo dalla stessa attrice nel 2022. Nel frattempo Robbie ha alternato colossi da 1,4 miliardi di dollari come Barbie a ruoli iconici come Harley Quinn in Birds of Prey e The Suicide Squad, passando per titoli meno fortunati come Babylon, Amsterdam e A Big Bold Beautiful Journey, fino alla nuova collaborazione con Emerald Fennell nell'audace adattamento di Cime tempestose accanto a Jacob Elordi.
margot robbie in wuthering heights (2026). pic.twitter.com/CUvVKaOQ7M
— aidan (@AlDANS_) February 3, 2026
Il peso mediatico di un'attrice come lei attualmente rimane enorme e potrebbe renderla una scelta ancora appetibile per Disney per rilanciare Pirati dei Caraibi 6, anche se Bruckheimer non ha confermato se il film in sviluppo coinciderà con il progetto pensato per lei o con un’altra declinazione del brand.