12 Feb, 2026 - 15:37

Sidney Lute scomparso nel 2016: il recente caso dello sconosciuto di Rovigo escluso dal Dna

Sidney Lute scomparso nel 2016: il recente caso dello sconosciuto di Rovigo escluso dal Dna

 È una scomparsa che continua a interrogare familiari e investigatori quella di Sidney Lute, 19 anni, sparito il 2 novembre 2016 da Assendelft, nei Paesi Bassi.

Un caso che nel tempo ha attraversato più Paesi europei dal punto di vista investigativo, a causa degli ultimi segnali telefonici registrati lontano dall’Olanda e mai chiariti.

A distanza di anni, la vicenda è tornata recentemente al centro dell’attenzione anche in Italia, dopo il ritrovamento di un giovane non identificato in Veneto.

Gli accertamenti scientifici hanno escluso ogni collegamento con Sidney, riportando la storia al punto di partenza e lasciando ancora aperte tutte le ipotesi.

La scomparsa del ragazzo, avvenuta quando era appena maggiorenne, resta caratterizzata da pochissimi elementi certi e da un lungo silenzio che dura ormai da oltre nove anni.

L’allontanamento dall’Olanda e gli oggetti che aveva con sé

Sidney viveva con la famiglia ad Assendelft. Il 2 novembre 2016 è uscito portando con sé uno zaino grigio e una borsa sportiva blu, riconoscibile per una piccola etichetta con la scritta “Postbank”.

Da quel momento non ha più fatto ritorno a casa né ha dato notizie ai familiari. Un dettaglio che ha reso fin da subito la vicenda particolarmente preoccupante riguarda la totale assenza di contatti successivi all’allontanamento.

Tra gli elementi utili al riconoscimento viene segnalata una cicatrice evidente sul polso destro, segno distintivo che nel tempo è stato indicato come fondamentale per eventuali segnalazioni.

Non risultano elementi che possano spiegare con certezza le ragioni della partenza né eventuali destinazioni pianificate prima dell’allontanamento.

L’ultima traccia telefonica nei pressi di Strasburgo

L’ultimo elemento concreto nella ricostruzione degli spostamenti riguarda il telefono cellulare del giovane. L’ultima attività registrata risale al 10 dicembre 2016, nei pressi di Strasburgo, in Francia.

Da quel punto in poi, ogni traccia si interrompe. Gli investigatori hanno ipotizzato possibili spostamenti verso il sud Europa, tra Italia, Spagna o Svizzera, ma senza mai ottenere conferme concrete.

Questo elemento ha contribuito a rendere la scomparsa un caso internazionale, con segnalazioni e verifiche che nel tempo hanno coinvolto più Paesi europei.

Il caso dello sconosciuto di Rovigo e la conferma del Dna

Nel febbraio 2026 la vicenda è tornata alla ribalta in Italia dopo il ritrovamento di un giovane non identificato nel territorio di Rovigo. In un primo momento era emersa la possibilità che potesse trattarsi proprio di Sidney.

Gli accertamenti genetici hanno però escluso definitivamente questa ipotesi. Il confronto del Dna, eseguito dalla genetista Marina Baldi nell’ambito degli approfondimenti legati alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, ha confermato che non si tratta del giovane olandese.

La madre di Sidney ha voluto comunque ringraziare pubblicamente i cittadini italiani che avevano sperato insieme a lei in un possibile riscontro positivo.

Resta ora aperta anche un’altra domanda: l’identità del giovane ritrovato in Veneto, che al momento non parla e non è stato ancora identificato. 

LEGGI ANCHE