Macabro ritrovamento nel territorio di Altidona, nel Fermano. L'allarme è scattato poco prima delle 3 di questa notte, 12 febbraio 2026: il corpo di un uomo giaceva sui binari, probabilmente investito da un treno.
Sono in corso le indagini per fare luce su quanto accaduto, che al momento è un vero e proprio giallo. Il traffico ferroviario è stato bloccato per qualche ora, in modo da consentire i rilievi da parte della Polfer.
Secondo quanto ricostruito, il cadavere dell'uomo è stato trovato al chilometro 269 nel territorio di Altidona, in provincia di Fermo, sui binari tra Porto San Giorgio e Pedaso.
Sul posto sono subito arrivati gli agenti della polizia di Stato e la Polfer di Fermo, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. La vittima avrebbe circa 70 anni: all'arrivo dei soccorsi era già deceduto. Per lui non c'era più niente da fare.
Al momento non sono state rese note le sue generalità.
Per permettere l'intervento dei soccorritori e gli accertamenti dell'Autorità Giudiziaria, le Ferrovie dello Stato hanno bloccato il traffico sulla linea Ancona-Pescara, in particolare nel tratto compreso tra le stazioni di Porto San Giorgio e Pedaso.
La circolazione è ripresa dopo le 5:35, in modo da evitare gravi ripercussioni sui pendolari e sul traffico della mattina.
Tuttavia, alcuni treni Intercity hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 120 minuti, mentre alcuni Regionali sono stati cancellati, come riferisce Trenitalia.
Gli inquirenti stanno portando avanti le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti. Nessuna pista viene esclusa, in attesa di raccogliere maggiori elementi sul caso.
Le ipotesi al vaglio degli inquirenti sono principalmente due. Potrebbe essersi trattato di un tragico incidente, oppure di un gesto volontario da parte del 70enne.